Napoli, crollo al Maradona: la Lazio passa 0-2 e riapre la corsa Champions
NAPOLI – Un passo falso pesante, forse il più doloroso nel momento decisivo della stagione. Il Napoli cade al Maradona contro la Lazio, che si impone 2-0 con le reti di Cancellieri e Basic, riaprendo scenari che sembravano ormai chiusi nella corsa Champions.
La partita si mette subito in salita per gli azzurri. Dopo appena 6 minuti, la Lazio colpisce con Cancellieri, bravo a sfruttare un’imbucata perfetta di Taylor e a battere una difesa ancora una volta sorpresa a freddo. È un copione già visto: Napoli subito sotto e costretto a inseguire.
La reazione c’è, ma è sterile. Il possesso palla non si traduce in occasioni concrete e la Lazio, ben organizzata, controlla senza affanni. Al 31’ arriva anche il rigore per gli ospiti, ma Milinkovic-Savic tiene a galla i suoi neutralizzando Zaccagni: un intervento che accende il Maradona, ma non basta a cambiare l’inerzia.
Il primo tempo si chiude tra i fischi del pubblico, deluso da una squadra poco incisiva e confusa. Conte prova a cambiare volto alla gara nella ripresa inserendo Elmas e Alisson Santos, proprio quest’ultimo tra i pochi a dare vivacità alla manovra.
Ma al 57’ arriva il colpo del ko. Ancora una volta sulla corsia mancina, la Lazio sfonda e Basic firma il raddoppio, chiudendo di fatto la partita. Il Napoli prova a reagire, si aggrappa alle giocate di Alisson e a qualche iniziativa di McTominay, ma senza riuscire a creare veri pericoli.
Nel finale, gli azzurri sembrano rassegnati, mentre la Lazio gestisce con ordine fino al triplice fischio. Il Maradona accompagna la squadra con altri fischi, segnale di una prestazione che non ha convinto.
Una sconfitta che pesa, perché arriva nel momento in cui bastava poco per blindare il secondo posto e avvicinare definitivamente la Champions. Ora il Napoli dovrà guardarsi alle spalle e ritrovare subito compattezza per non compromettere quanto costruito finora.
