Marc Marquez: l’aria sporca rende impossibile correre in MotoGP.

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Marc Marquez: Il Costo dell’Aria Sporca in MotoGP

Marc Marquez ha recentemente ribadito quanto l’aria sporca influisca negativamente sulle prestazioni in MotoGP, facendo segnare un ritardo fino a un secondo al giro per i piloti. Durante il Gran Premio degli Stati Uniti, il campione del mondo ha affrontato una battaglia nel gruppo centrale dopo aver ricevuto una penalità all’inizio della gara.

Il contatto con Fabio Di Giannantonio nella Sprint di sabato ha portato Marquez a dover scontare una lunga penalità, costringendolo a ripartire dalla 11ª posizione. Nonostante l’inizio complicato, il pilota spagnolo è riuscito a rimontare nel corso della gara, concludendo alla fine in quinta posizione dopo un confronto accanito con Enea Bastianini della Tech3.

Parlando con ‘Carrusel Deportivo’ dopo la gara, riportato da Mundo Deportivo, Marquez ha espresso il suo disappunto per l’aria turbolenta generata dalle moto che gareggiavano davanti a lui.


Aerodinamica Semplificata per il 2026

Il motore di questa stagione ha già fornito più azione rispetto a molte gare del 2025, in particolare nelle Sprint. Fortunatamente per Marquez, nel 2027 è previsto un semplificato profilo aerodinamico delle moto, che potrebbe migliorare notevolmente le gare. “Nell’attuale MotoGP, quando ti trovi in aria sporca, è praticamente impossibile,” ha dichiarato Marquez. “Finisci per andare un secondo più lento senza nemmeno accorgertene.”

Il campione ha riconosciuto che liberarsi della penalità gli avrebbe permesso di lottare per un podio, anche se non per la vittoria. “Mi sono concentrato sulla mia gara. Non avevamo la velocità per vincere, comunque. Senza la penalità, avremmo sicuramente potuto combattere per il podio.”


Ducati Sulla Strada del Ritorno

L’anno scorso, Marquez avrebbe probabilmente vinto anche con una penalità come quella ricevuta ad Austin, ma il 2026 si sta rivelando diverso per lui. Ancora non al massimo della forma, ha aperto la strada a Di Giannantonio del team VR46, che ora si trova a competere come miglior pilota Ducati nelle prime fasi del campionato. Attualmente, la classifica vede Bezzecchi all’apice con una doppietta dell’Aprilia, seguito da Pedro Acosta della KTM e Di Giannantonio in quarta posizione.

Tuttavia, Massimo Rivola non si fa prendere dal panico, affermando di non credere che l’Aprilia abbia ancora affrontato il “vero” Marquez e resta cauto rispetto ai risultati iniziali. “Il lavoro di squadra continua e non vogliamo farci distrarre dai primi posizionamenti” ha dichiarato Rivola.

Analogamente, Jorge Martin ha espresso fiducia nella capacità di Ducati di riprendersi, prevedendo che la squadra tornerà al suo miglior stato di forma quando le gare riprenderanno con il Gran Premio di Spagna a fine mese.


Marquez dovrà continuare a lavorare duramente per recuperare il terreno perso e adattarsi a un campionato che si preannuncia competitivo. Le sue osservazioni sull’aria sporca potrebbero stimolare ulteriori discussioni sulla sicurezza e sui miglioramenti tecnici da apportare per favorire una competizione più equa e avvincente. Con l’approccio attuale e il potenziale del nuovo design aerodinamico, i tifosi possono aspettarsi una stagione di MotoGP ricca di sorprese e gare emozionanti.

Fonti: Mundo Deportivo, Carrusel Deportivo.

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