Verona, Sammarco avverte: «Col Napoli non è come le altre. Serviranno intensità e massima attenzione»

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Il Verona si prepara alla sfida contro il Napoli con la consapevolezza di affrontare un avversario di primissimo livello e con un Bentegodi che, per storia e rivalità, vive questa partita in modo speciale. In conferenza stampa Paolo Sammarco ha presentato il match, facendo il punto sui recuperi e sulle possibili scelte.

«Con il Napoli non è una partita come le altre per i tifosi del Verona», ha subito chiarito il tecnico gialloblù. Poi i primi aggiornamenti dall’infermeria: «Recuperano Gagliardini e Valentini, oltre ad Akpa-Akpro, che torna dalla squalifica. Manca ancora Orban».

Piano partita: intensità sì, ma non basta

Sammarco non nasconde le difficoltà: «Sarà una partita complicata. Il Napoli è una squadra molto forte al di là delle assenze, la classifica lo dimostra». Il Verona ha lavorato per prepararla al meglio: «Abbiamo lavorato in settimana per cercare di fare una grande partita e per metterli in difficoltà».

Sull’idea che basti l’intensità: «Non so se basterà, ma ne servirà insieme a grande attenzione e concentrazione. Il Napoli è una squadra che attacca con tantissimi giocatori. L’intensità è il punto di partenza, insieme all’attenzione».

Assetto e soluzioni

Possibile conferma dell’assetto visto con il Sassuolo? Il tecnico frena: «Era stato pensato per una squadra che gioca in maniera diversa, ma abbiamo avuto conferma che si può cambiare e fare anche altro, soprattutto in fase difensiva. Per 40 minuti è stata fatta una buona partita. Abbiamo più soluzioni».

E sul Napoli che attacca a cinque: «Giocando a 5 attacca con tanti uomini, quindi servirà molta attenzione».

Dodici partite e orgoglio

Il Verona deve pensare partita dopo partita: «Sono 12 partite da giocare al massimo. Noi dobbiamo prendere partita dopo partita. È andata male a Sassuolo, ma bisogna voltare pagina, ripartire, mettendo tutto in campo».

Sammarco insiste anche sull’aspetto caratteriale: «Bisogna lavorare sull’orgoglio personale di ogni giocatore. Dobbiamo dimostrare di meritare questa piazza e questa categoria. Mi ci metto anche io di mezzo: dobbiamo tutti dimostrare qualcosa».

Dubbi offensivi e condizione dei singoli

In avanti resta un ballottaggio: «Sarr e Mosquera sono giocatori diversi da affiancare a Bowie. Sarr ha più spunto e velocità, Mosquera ha grande forza fisica. Ci prendiamo ancora un giorno per decidere».

Sui rientri e sulla condizione:

«Gagliardini sta bene, ha fatto tutta la settimana con il gruppo, è disponibile al 100%».

«Suslov sta bene, arriva da un percorso più lungo, bisogna capire quanto ne avrà anche a livello temperamentale».

«Harroui è cresciuto, deve ancora crescere, ma l’ho visto molto bene».

Capitolo Belghali: «Ha ricominciato a correre, siamo speranzosi. Vediamo step by step, sperando che già la settimana prossima possa rientrare con il gruppo».

Come arginare Alisson Santos

Sammarco non riduce il Napoli a un solo uomo: «Non c’è solo Alisson Santos, ci sono anche Vergara, Hojlund, ce ne sono tanti. Bisognerà cercare di non lasciare spazi e, quando saranno nella nostra metà campo, essere compatti».

Messaggio chiaro: per fare risultato servirà un Verona intenso, ordinato e “cattivo” nelle letture. Al Bentegodi arriva un Napoli che porta qualità e uomini, e per restare in partita servirà la versione migliore dei gialloblù.

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