Il Mattino: “Napoli in ansia”

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Il conto alla rovescia è iniziato, ma sciogliere oggi i dubbi di formazione per Verona è esercizio complicato. Come racconta Gennaro Arpaia su Il Mattino, le attenzioni sono tutte rivolte a Scott McTominay, che rischia di saltare l’ennesima trasferta in un momento cruciale della stagione.

Secondo quanto riportato da Gennaro Arpaia su Il Mattino, nelle ultime 48 ore si sono registrati miglioramenti, ma non i passi in avanti decisivi che staff tecnico e medico si aspettavano. La tendinopatia accusata a Genova tre settimane fa continua a rappresentare un ostacolo più insidioso del previsto. Non si tratta di lesioni o strappi, ma di un’infiammazione che può riacutizzarsi con lo sforzo.

Come sottolinea Gennaro Arpaia su Il Mattino, McTominay avrebbe confidato al proprio entourage di non sentirsi al meglio già nel weekend precedente alla trasferta di Bergamo. È rimasto vicino al gruppo, ha provato ad accelerare, ma la prudenza ha prevalso. Il rischio, forzando i tempi, sarebbe quello di aggiungersi alla lunga lista di stop muscolari che hanno condizionato la stagione azzurra.

Anche ieri lo scozzese non si è allenato con il gruppo a Castel Volturno, lavorando a parte secondo il programma di recupero. Dialogo costante con lo staff e segnali ancora interlocutori. L’allenamento congiunto con il Giugliano diventerà un test indicativo: l’assenza dal lavoro collettivo sarebbe un indizio quasi definitivo in vista della sfida del Bentegodi.

Nessuno vuole correre rischi. Come evidenzia Gennaro Arpaia su Il Mattino, mancano dodici partite che definiranno il futuro europeo del Napoli, ma avere un McTominay al cinquanta per cento non serve. Lo scozzese punta a rientrare al cento per cento della condizione, anche in ottica Mondiale, oltre che per riconquistare la Champions con il club.

I numeri raccontano la sua centralità: senza McTominay il Napoli non ha mai vinto. Dalla sconfitta di Torino all’eliminazione in Coppa Italia contro il Como, fino al pareggio interno con la Roma e al ko di Bergamo, tutte gare senza lo scozzese titolare. Un’assenza che pesa in termini di qualità, quantità e leadership.

La buona notizia, invece, riguarda Frank Anguissa. Dopo le terapie, il centrocampista camerunese ha svolto una parte di lavoro con il gruppo, offrendo un segnale incoraggiante verso Verona. Come scrive Gennaro Arpaia su Il Mattino, il centrocampo delle meraviglie immaginato a inizio stagione tornerà probabilmente a pieno regime solo nel finale, lasciando però la sensazione di un’occasione sfumata.

Il Napoli attende risposte. Verona si avvicina, tra prudenza e speranza, con la consapevolezza che ogni scelta peserà nella corsa Champions.

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