Il Mattino: “Napoli, De Laurentiis alza la voce: tensione con la Figc dopo Bergamo. Chiesto Var a chiamata”
CASTEL VOLTURNO – Ombre, veleni e una rabbia che non si è spenta neppure il giorno dopo. Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, Antonio Conte ha scelto il silenzio dopo Atalanta-Napoli, ma dentro il club azzurro la tensione resta altissima.
Il tecnico ha deciso di annullare il giorno di riposo per affrontare subito la sconfitta, limitandosi però agli aspetti tecnici: alla squadra non parla mai di arbitri, non vuole alibi. Ma mentre Conte si chiude nel lavoro, Aurelio De Laurentiis sceglie di esporsi.
Messaggi di fuoco con Gravina
Secondo quanto riferisce Il Mattino, il presidente del Napoli ha avviato un fitto scambio di messaggi e telefonate con il numero uno della Figc, Gabriele Gravina. Nessun contatto diretto con Rocchi: il malcontento è stato indirizzato ai vertici federali.
A Castel Volturno si parla di «limite superato». Il club non intende fare vittimismo, ma sottolinea una serie di episodi che, nelle ultime settimane, avrebbero inciso su classifica e ambizioni Champions: dalla Roma alla Juventus, dal Verona alla Coppa Italia con il Como, fino al caso di Bergamo.
Il ds Giovanni Manna è stato il volto pubblico della protesta, con parole durissime nel post partita. Ma la linea ora è chiara: serve una svolta.
Le proposte: Var a chiamata e riforma del protocollo
Come evidenzia Pino Taormina su Il Mattino, il Napoli è pronto a proporre l’introduzione del Var a chiamata (Football Video Support), già utilizzato in Serie C, consentendo agli allenatori una o due richieste a gara.
L’obiettivo è duplice: maggiore trasparenza e riduzione dei sospetti. Tuttavia la Figc non sarebbe entusiasta dell’idea di estendere il sistema alla Serie A.
Restano però criticità: tempi lunghi nelle decisioni e il rischio di “corto circuito” con le immagini già disponibili sui dispositivi delle panchine. Il protocollo, inoltre, prevede che l’arbitro cambi decisione solo in presenza di «prove chiare di errore evidente».
Esposto e clima pesante
Nel frattempo, l’avvocato napoletano Erich Grimaldi avrebbe preparato un esposto alla Procura, sostenuto anche da altri legali. Un’iniziativa che si inserisce in un clima sempre più acceso.
Secondo Il Mattino, i rapporti tra il Napoli e i vertici federali oscillano verso la burrasca, anche se in passato tra De Laurentiis e Gravina il sereno è spesso tornato rapidamente.
Il Napoli, però, ritiene che Bergamo rappresenti un punto di non ritorno. Non solo per il rigore revocato o per il gol annullato, ma per la sensazione di una gestione arbitrale che rischia di condizionare il finale di stagione.
