Repubblica: “Conte, lo psicologo dello scudetto. Niente stress e pressione sull’Inter”
Il Napoli torna a sognare e lo fa con numeri e risultati che cambiano gli equilibri del campionato. Come racconta Marco Azzi su la Repubblica Napoli, gli azzurri hanno ribaltato le prospettive nel giro di poche settimane, riaprendo una corsa che sembrava ormai chiusa.
Otto punti di vantaggio sul quinto posto e sette di ritardo dalla vetta: uno scenario impensabile fino a poco tempo fa, come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica Napoli, che certifica la crescita della squadra di Conte. La vittoria di Cagliari, la quarta consecutiva, si è rivelata uno spartiacque decisivo, evidenziato ancora da Marco Azzi su la Repubblica Napoli.
“DIRITTO DI GUARDARE AVANTI”
Le parole di Conte, pronunciate dopo il successo in Sardegna, oggi assumono un peso diverso: «Abbiamo messo pressione a chi ci precede e ci siamo guadagnati il diritto di guardare pure in avanti».
Un messaggio che, come evidenzia Marco Azzi su la Repubblica Napoli, ha riacceso anche l’entusiasmo dei tifosi più scettici, tornati a credere in una rimonta possibile. Il Napoli, infatti, ha dimezzato il distacco dall’Inter nel giro di un mese, passando da -14 a -7.
NUMERI E TREND
I dati confermano il momento: 9 punti nelle ultime tre partite per gli azzurri, contro i soli 2 raccolti dall’Inter nello stesso periodo. Un’accelerazione netta che, come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica Napoli, ha riaperto i giochi almeno per il podio e, in parte, anche per il vertice.
In mezzo resta il Milan, secondo a -6 dalla vetta e avanti di un punto rispetto al Napoli. Proprio per questo, lo scontro diretto di Pasquetta al Maradona diventa un crocevia fondamentale.
PRESSIONE RIBALTATA
Il vero cambio di prospettiva riguarda la pressione. Se prima era tutta sulle spalle del Napoli, ora si è spostata sulle rivali. L’Inter resta favorita, ma con il vantaggio accumulato in passato ha anche più da perdere.
Marco Azzi su la Repubblica Napoli evidenzia come la squadra di Conte possa ora giocare con maggiore leggerezza, sfruttando l’inerzia positiva e il momento psicologico favorevole.
GESTIONE CONTE
Nonostante il nuovo scenario, Conte non cambia strategia. Il programma di lavoro resta invariato: ripresa degli allenamenti senza i tredici nazionali e gruppo affidato al vice Stellini, mentre il tecnico si concede qualche giorno di riposo tra Torino e la Puglia.
Una gestione lucida, come rimarca Marco Azzi su la Repubblica Napoli, che conferma l’esperienza dell’allenatore nel gestire momenti delicati della stagione.
Il Napoli ha ritrovato sé stesso e ora guarda avanti. Senza ansia, ma con la consapevolezza che la pressione, adesso, è tutta sugli altri.
