Repubblica: “Caccia all’Inter, il piano di Conte. Servono 7 vittorie per lo scudetto”

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Gli azzurri sorprendono la Serie A nonostante statistiche non dominanti. Marco Azzi su la Repubblica Napoli analizza il paradosso della squadra di Conte.

Il Napoli vola alto, ma non lo fa attraverso i numeri tradizionali. È questo il paradosso evidenziato da Marco Azzi su la Repubblica Napoli: una squadra seconda in classifica pur senza eccellere né in attacco né in difesa.

Dopo 31 giornate, come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica Napoli, gli azzurri vantano il quarto attacco e addirittura l’ottava difesa del campionato, con 47 gol segnati e 30 subiti. La differenza reti (+17) è nettamente inferiore rispetto a quella di Inter (+45), Como (+31), Juventus (+25) e Milan (+23), eppure la squadra di Conte resta in piena corsa.

Il “corto muso” come filosofia

Il vero segreto, evidenzia Marco Azzi su la Repubblica Napoli, è la capacità di vincere anche soffrendo. Il Napoli ha costruito la sua stagione su ben 27 successi di misura in meno di due anni di gestione Conte, un dato che racconta una mentalità solida e una resilienza fuori dal comune.

Un approccio che richiama il “corto muso” di allegriana memoria, e che gli azzurri hanno applicato alla perfezione nelle ultime uscite: due vittorie per 1-0 contro Milan e Cagliari, firmate rispettivamente da Politano e McTominay.

Equilibrio cercasi

La solidità difensiva è tornata protagonista, con due clean sheet consecutivi, ma il prezzo pagato è stato un calo nella produzione offensiva. Come evidenzia Marco Azzi su la Repubblica Napoli, nelle ultime due gare la media gol è scesa da 1.50 a 1 a partita.

Conte continua a inseguire il giusto equilibrio, condizionato anche da un’emergenza continua durante la stagione. La “coperta corta” ha impedito al Napoli di trovare stabilità tra fase offensiva e difensiva, spiegando così i piazzamenti intermedi nelle classifiche di gol fatti e subiti.

Scudetto possibile? Serve un salto

Le vittorie larghe sono state rare e, come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica Napoli, per continuare a inseguire lo scudetto servirà qualcosa in più. Le residue speranze passano da un percorso perfetto nelle ultime sette giornate, uno scenario difficile da immaginare mantenendo sempre margini così ridotti.

Verso Parma: possibili novità

Già dalla trasferta di Parma potrebbero arrivare segnali di cambiamento. Il ritorno di Hojlund e la candidatura di Alisson Santos aprono nuovi scenari offensivi.

I “Fab Four” hanno garantito equilibrio, ma meno imprevedibilità. Per questo, come evidenzia Marco Azzi su la Repubblica Napoli, a Castel Volturno si respira aria di esperimenti: Conte valuta modifiche anche a una squadra vincente.

Perché, in questo caso, squadra che vince… può anche cambiare.