Rambaudi promuove Alisson Santos: “Ha lo spunto di Kvara, ma ora deve crescere”

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Il Napoli ha trovato un esterno capace di accendere le partite e attirare l’attenzione degli addetti ai lavori. Come racconta Il Mattino, anche Roberto Rambaudi – ex esterno offensivo cresciuto alla scuola di Zdeněk Zeman – è rimasto colpito dalle qualità di Alisson Santos.

Nel racconto pubblicato su Il Mattino, Rambaudi riconosce nel brasiliano caratteristiche sempre più rare nel calcio moderno: velocità, dribbling e capacità di puntare l’uomo. «Innanzitutto direi meno male che è arrivato lui», ha spiegato l’ex calciatore parlando dell’impatto dell’esterno del Napoli.

Secondo Il Mattino, Rambaudi considera Alisson un giocatore prezioso proprio perché cerca costantemente l’uno contro uno. «Un giocatore come lui nel calcio di oggi ci vuole eccome. Va sempre alla ricerca dell’uno contro uno e crea superiorità numerica con le sue finte».

Il paragone con il passato azzurro arriva quasi spontaneo. Come sottolinea Il Mattino, l’ex esterno rivede nel brasiliano alcuni tratti del gioco di Khvicha Kvaratskhelia: «Facendo le dovute proporzioni, rivedo quello spunto che aveva Kvara. Ha quella capacità di allargarsi o accentrarsi a seconda delle situazioni e ama giocare a piede invertito».

Per Rambaudi, però, Alisson rappresenta soprattutto il prototipo dell’esterno offensivo moderno. «Ha personalità, cerca sempre la giocata e punta la porta. La sua caratteristica principale è proprio questa: prova sempre a calciare verso la porta avversaria».

Un altro aspetto che colpisce è l’atteggiamento in campo. Come evidenzia ancora Il Mattino, Rambaudi apprezza la naturalezza con cui il brasiliano affronta le partite. «Fa prevalere sempre l’istinto e mi sembra che giochi come se fosse al giardinetto con gli amici. Si diverte e questo si vede».

Secondo l’ex calciatore, questa attitudine può aiutare anche la squadra: i compagni sanno di poter contare sulle sue giocate e questo aumenta fiducia e consapevolezza.

La vera sfida, però, deve ancora arrivare. Come spiega Il Mattino, Rambaudi è convinto che la crescita del brasiliano dipenderà dalla sua capacità di adattarsi quando gli avversari inizieranno a studiarlo meglio. «Adesso è una bella sorpresa, ma le difese prenderanno le contromisure. A quel punto dovrà imparare anche a fare le cose più semplici».

Infine, c’è un aspetto su cui il brasiliano può migliorare: la fase difensiva. Ma su questo punto Rambaudi è fiducioso. «Ha la fortuna di avere Conte, che è un maestro nel lavoro senza palla. Se saprà imparare e non scoraggiarsi alle prime difficoltà, potrà crescere molto».

Il talento c’è già. Ora Alisson Santos dovrà dimostrare di saperlo consolidare