Pandev crede nel Napoli: «Con McTominay e Conte può battere il Chelsea»

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Goran Pandev la Champions l’ha vissuta in ogni sua declinazione: l’ha vinta, l’ha sofferta, l’ha sfiorata. Era in campo il 22 maggio 2010 nella notte di Madrid con l’Inter, «il momento più alto della mia carriera», ma anche ventidue mesi dopo a Stamford Bridge, quando il Napoli uscì contro il Chelsea dopo aver «meritato il passaggio del turno». Un vissuto che rende il suo sguardo particolarmente autorevole sul presente europeo. Lo racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, che ha intervistato l’ex attaccante macedone partendo proprio dai ricordi di una carriera da 146 gol in 664 partite.

Pandev non ha dubbi su da dove iniziare l’analisi: dal Napoli. «Sta vivendo un momento senza eguali», spiega. «Una squadra sventrata è una squadra in difficoltà, è inevitabile. Ma io ci credo». La chiave, secondo Pandev, è tutta nel centrocampo: «Chi ha uno dei primi tre centrocampisti d’Europa, e parlo di McTominay, può permettersi di sentire fiducia dentro». Il Chelsea è avversario di valore, ma Conte è una garanzia. «Sa come si vince. Il Maradona può trascinare, il resto lo farà Hojlund». Un concetto ribadito da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, che sottolinea l’ottimismo dell’ex azzurro.

Alla domanda su quale italiana rischi di più, Pandev allarga l’orizzonte. «Il calcio italiano può portarne quattro su quattro avanti, magari qualcuna direttamente agli ottavi evitando i playoff». Fiducia condivisa anche sull’Inter, nonostante le assenze. «Senza Barella e Calhanoglu qualcosa perdi, ma i cambi si chiamano Zielinski e Sucic». E poi l’attacco: «Nessuno ha quattro attaccanti del livello di Lautaro, Thuram, Pio Esposito e Bonny». Come evidenzia Antonio Giordano della Gazzetta dello Sport, Pandev non risparmia elogi a Chivu: «È entrato con personalità, ha trasmesso i suoi principi. Tra Liverpool e Atletico avrebbe potuto raccogliere di più».

Spazio anche all’Atalanta di Palladino, amico di lunga data. «Era terza, poi ha perso una partita dominata per un’ora. In Champions non puoi distrarti neanche un attimo». Ma le chance restano: «Ci sono ancora le condizioni per saltare i playoff». Lo stesso discorso vale per la Juventus. «È cambiata, sta lì in campionato e stasera ci prova. Spalletti è un fuoriclasse, non sarà semplice ma c’è un’autostima che induce alla speranza». Secondo Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Pandev è convinto che «le quattro italiane andranno avanti».

Infine, uno sguardo alla sua nuova vita da opinionista. «A Sky mi diverto», racconta. «È un ambiente competente, si respira calcio. Mi sono rimesso in gioco in un ruolo che non pensavo fosse mio, sono riservato, ma sono contento di essere lì». Una chiusura serena, da chi il calcio lo ha vissuto ad altissimo livello e oggi lo osserva con lo stesso amore, come racconta ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport.

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