Padovan: «Inter imprendibile, Napoli lontano dallo scudetto. Conte? Io lo terrei»

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NAPOLI – Per Giancarlo Padovan la corsa scudetto è ormai indirizzata. Il giornalista è intervenuto al Bar di Tuttomnapoli su Radio Tutto Napoli, offrendo una lettura netta dell’ultimo turno di campionato e delle prospettive delle big, a partire dall’Inter.

«L’Inter è imprendibile», ha detto Padovan a Radio Tutto Napoli. «A meno che il Milan non batta il Como e si presenti al derby a meno cinque, che potrebbe diventare meno due. Ma se l’Inter supera questo snodo, per me lo scudetto è fatto». Una convinzione forte, rafforzata dall’idea che i nerazzurri abbiano già messo le mani sul titolo.

Sul Napoli, il giudizio è più prudente. «Nove punti sono tanti. Può succedere di tutto nel calcio, ma recuperare così tanto è difficile», ha spiegato Padovan ai microfoni di Radio Tutto Napoli. La vittoria di Genova viene letta come segnale di carattere, ma anche come episodio: «Ha vinto con forza e personalità, anche in dieci uomini, ma resta un gol al 96’. Non mi sembra in grandissima condizione. Credo arriverà secondo o terzo».

Spazio poi alla Juventus, fermata dalla Lazio. Anche qui Padovan non usa mezzi termini: «La Juve non ha attaccanti. Se tiri 34 volte e segna McKennie facendo il centravanti, vuol dire che i problemi restano». Pur riconoscendo il lavoro di Spalletti, «che l’ha rimessa in pista», Padovan sottolinea come emergano ancora errori ricorrenti, già visti «a Napoli o a Bergamo in Coppa Italia». In chiave classifica, a Radio Tutto Napoli ha aggiunto: «È in corsa per il quarto posto, ma deve stare molto attenta alla Roma e anche al Como, che non è da sottovalutare».

Proprio il Como è l’avversario che attende il Napoli nel prossimo turno. «È una squadra temibile», ha avvertito Padovan. «Non ha pressioni, ha una proprietà fortissima economicamente e un allenatore molto bravo. Gioca libera mentalmente». Dall’altra parte, gli azzurri arrivano da uno sforzo importante: «Il Napoli ha speso tanto a Genova, fisicamente ed emotivamente. E continuano gli infortuni. È una situazione complicata», ha ribadito a Radio Tutto Napoli.

Un passaggio dedicato anche ad Alessandro Buongiorno, reduce da una gara difficile. «È stato fuori tanto tempo per infortunio e non è ancora tornato quello di prima», ha spiegato Padovan. «Quando un giocatore di qualità è in difficoltà va sostenuto. Il mondo Napoli gli sta vicino ed è giusto così. Non è imbrocchito, è un calciatore che attraversa un momento delicato».

Infine, il tema della panchina. Conte resterà al Napoli? La risposta di Padovan è chiara: «Io credo di sì. Di meglio in giro non c’è». Un giudizio forte, espresso ancora una volta a Radio Tutto Napoli: «Ha le sue manie, non lancia molto i giovani, ma se devo affidare una squadra a qualcuno il primo nome che faccio è Antonio Conte». La sua permanenza oltre il biennio sarebbe una novità, ma secondo Padovan «Napoli è una piazza importante, ha vinto due scudetti in tre anni. Dovrebbe avere l’ambizione di restare per dare una dimensione europea al club e anche a sé stesso».

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