Napoli, Vergara tra emozione e amarezza: «Segnare al Maradona è stato speciale, ma l’eliminazione fa male»

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Una notte difficile da dimenticare, nel bene e nel male. Antonio Vergara ha vissuto contro il Chelsea la sua prima volta in Champions League da protagonista, coronata dal primo gol europeo davanti al pubblico del Maradona. Un’emozione forte, che però non basta a cancellare l’amarezza per l’eliminazione del Napoli.

Ai microfoni ufficiali UEFA, il giovane attaccante azzurro ha raccontato le sensazioni del dopo gara: «È stato emozionante segnare al Maradona, soprattutto in una partita così importante. Però siamo molto delusi per l’eliminazione».

Vergara ha poi spiegato la dinamica della rete, frutto di un gesto provato e riprovato in allenamento: «Il gol? È una giocata che provo spesso. Mi dicono sempre che mi piego bene per proteggere la palla, ci ho provato anche stavolta e ha funzionato».

Parole semplici, genuine, che raccontano la crescita di un ragazzo chiamato a rispondere presente in un momento di grande emergenza per la squadra. Ma la gioia personale non cancella il rammarico collettivo: «Come ho detto, resta la delusione per il risultato finale».

Per Vergara, nonostante l’uscita dalla Champions, resta una serata simbolica: il primo gol europeo, la fiducia di Conte e l’abbraccio del Maradona. Un punto di partenza, più che un punto di arrivo.

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