Il Mattino: Napoli, Reina e Cannavaro deferiti, spuntano anche dirigenti
Una vera e propria bomba è scoppiata in casa Napoli. Reina e Cannavaro deferiti dalla giustizia. con loro anche il team manager Giovanni Paolo De Matteis, il responsabile della biglietteria Luigi Cassano e il direttore commerciale marketing del Napoli Alessandro Formisano.
Una vera e propria bomba è scoppiata in casa Napoli. Reina e Cannavaro deferiti dalla giustizia . con loro anche il team manager Giovanni Paolo De Matteis, il responsabile della biglietteria Luigi Cassano e il direttore commerciale marketing del Napoli Alessandro Formisano.
NAPOLI.Scrive il Mattino : Reina e Cannavaro deferiti dalla giustizia sportiva per aver frequentato e frequentare a tutt’oggi pregiudicati legati ad ambienti camorristici: Pepe Reina, Paolo Cannavaro e Salvatore Aronica andranno a processo sportivo a seguito dell’inchiesta della Dda, i cui atti erano stati acquisiti dalla procura Figc. Il procuratore capo Giuseppe Pecaroro ed il suo vice hanno deciso di deferire i tre giocatori e per responsabilità i club di appartenenza Napoli, Sassuolo e Palermo.
Paolo Cannavaro – si legge in una nota della Figc – calciatore tesserato sino al gennaio 2014 con il Napoli e dal febbraio 2015 con il Sassuolo – avrebbe provato a vendere un orologio prezioso di notevole valore (400mila dollari) ma dubbia provenienza, nella disponibilità del suocero Luigi Martino. Avrebbe anche ottenuto dal Napoli due biglietti omaggio a favore di personaggi legati a clan camorristico Lo Russo e avrebbe fornito al team manager del Napoli, Giovanni Paolo De Matteis, dati anagrafici errati per sviare il controllo di provvedimenti dell’autorità giudiziaria e amministrativa. Si sarebbe anche prestato con il pregiudicato Gabriele Esposito a fornire la sua carta di credito per porre in essere truffe.
Per quanto riguarda il deferimento di Pepe Reina , la Figc sottolinea che il portiere spagnolo avrebbe intrattenuto «inopportunamente rapporti di frequentazione ed amicizia concretizzatisi in vacanze, disponibilità d’uso di auto di grossa cilindrata di proprietà di Gabriele Esposito e agevolazioni all’accesso in zona riservata dello stadio San Paolo in occasione delle partite ufficiali». Deferito per le frequentazioni con i fratelli Esposito anche Salvatore Aronica, calciatore della SSC Napoli dall’1/09/2008 al 02/01/2013, dal 03/01/2013 al 15/01/2015 del Palermo.
DE MATTEIS, CASSANO E FORMISANO
La Procura federale ha poi deferito tre dipendenti della Ssc Napoli, il team manager Giovanni Paolo De Matteis , il responsabile della biglietteria e delegato alla sicurezza Luigi Cassano e il direttore commerciale marketing del Napoli Alessandro Formisano . Formisano avrebbe intrattenuto solo con Giuseppe Esposito «rapporti commerciali, contratti di sponsorizzazione e contratti di licenza di uso del brand Calcio Napoli, impegnandosi a fornire la relativa documentazione contrattuale, impegno mai onorati». Napoli, Palermo e Sassuolo sono stati deferiti per responsabilità oggettiva per i fatti addebitabili ai calciatori tesserati. La commozione di Maggio: “arrivai da vicentino, me ne vado da Napoletano”
Maradona verso Euro 2032: approvati i lavori di ristrutturazione
Abodi: «America’s Cup opportunità enorme, ma serve rispetto per chi vive Bagnoli»
Biglietti da collezione: il Napoli tricolore viaggia su metro e autobus
Napoli, scudetto e turismo: un milione di visitatori e 320 milioni di fatturato
Napoli, scuole chiuse lunedì 27 maggio per la sfilata scudetto: ordinanza del sindaco Manfredi
Napoli, la festa scudetto lascia il segno: feriti, rapine e danni in città
Manfredi: «Napoli deve avere il coraggio di essere protagonista nel mondo»
America’s Cup 2027: Napoli ospiterà la 38ª edizione, sarà la prima volta in Italia
Saviano denuncia: «Inter, curva infiltrata dalla ’ndrangheta. La società sapeva e non ha denunciato»
Picchiata dal marito per aver tifato Napoli: chiesti tre anni di carcere per un brigadiere a Rivoli
Decaro e il caso Bari: «Faccia a faccia con i tifosi il 6 marzo»