Mazzocchi: «Napoli vivo. Con la Roma non è mancato nulla, ora testa all’Atalanta»

Napoli, Mazzocchi dopo la sconfitta col Milan: " Meritavamo di più, rivedremo gli errori"

Il Napoli non è mancato all’appuntamento con la Roma. Ne è convinto Pasquale Mazzocchi, intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli, per analizzare il 2-2 del Maradona.

«Non penso sia mancato nulla – ha spiegato –. È stata una gara molto fisica, con tanti contrasti vinti da entrambe le parti. Loro hanno interpretato meglio alcune fasi, ma con tutte le difficoltà che stiamo affrontando abbiamo cercato con le unghie e con i denti almeno il pareggio. Quando affronti una squadra con una difesa solida è difficile far gol, ma il mister con le sostituzioni è stato bravo a trovare il pari».

Alisson e Giovane, inserimento positivo

Spazio anche ai nuovi arrivati: «Sono bravissimi ragazzi. Io, da buon napoletano, cerco sempre di far capire il significato della maglia che indossano. Si stanno integrando bene. Non c’è tanto tempo per lavorare, ma siamo sulla buona strada».

Un riferimento chiaro ad Alisson Santos e Giovane, protagonisti nel finale contro la Roma e già entrati nel cuore dei tifosi.

I 25 gol subiti e la reazione del gruppo

Sul dato dei 25 gol incassati, Mazzocchi non si nasconde: «Stiamo avendo delle difficoltà, ma cerchiamo di migliorarci ogni giorno. Il calcio è così: non si può vincere sempre, non si può essere ogni anno la miglior difesa del campionato. Dobbiamo rimboccarci le maniche».

L’esterno azzurro sottolinea la forza morale del gruppo: «Le vere squadre escono fuori nelle difficoltà. Questo gruppo è pieno di valori, non si abbatte mai. Nei momenti complessi emergono gli anni di lavoro e l’esperienza».

Vergara e la gestione mentale

Un passaggio anche su Vergara: «Gli ho detto di continuare così, senza esaltarsi quando va bene né abbattersi quando va male. Oggi siamo esposti a critiche continue sui social, che possono incidere sulla mentalità. Deve credere sempre in sé stesso».

La settimana “tipo”, con meno impegni ravvicinati, può aiutare: «Quando hai tanti infortuni e tre partite in sette giorni non è semplice. Giocare una gara a settimana permette di recuperare energie e affrontare le partite con maggiore lucidità».

Verso Atalanta-Napoli

Infine lo sguardo alla sfida con l’Atalanta: «Cercheremo di prepararla nel migliore dei modi. Sono sicuro che il mister ci lavorerà al meglio».

Chiusura dedicata anche al progetto “Sanghe Pe Napule”, sostenuto dal Napoli con Sorgesana e AVIS: «È una tematica importante. Dobbiamo essere disposti a donare e immedesimarci in chi ha bisogno».

Il messaggio è chiaro: difficoltà sì, ma anche consapevolezza. Il Napoli è vivo e pronto a giocarsi il finale di stagione.