Libano, il ministro dell’Interno al-Hajjar: “Impegnati nei negoziati diretti con Israele sotto l’egida degli Usa”

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IPA87251990 – SOUTHERN LEBANON – AUGUST 5, 2026: The Israel Defense Forces (IDF) announced that troops from the 401st Brigade, operating under the 91st Division, have completed an eight-month mission in southern Lebanon. According to the IDF, the brigade conducted defensive operations along the Israel-Lebanon border and in the security zone, dismantling more than 1,200 Hezbollah infrastructure sites, including underground tunnels extending hundreds of meters in total with the support of Yahalom combat engineering troops. The IDF said forces also located more than 600 weapons and killed more than 60 Hezbollah fighters during the deployment. Brigade Commander Col. Yoav Schneider said the mission was aimed at preventing threats to Israeli civilians and paid tribute to soldiers killed during the operation, saying the brigade remained committed to completing its objectives despite the losses.//SIPA_sipa.17446/Credit:IDF/GPO/SIPA/2608051204

BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno libanese Ahmad al-Hajjar ha dichiarato che il Libano “è impegnato sulla via dei negoziati diretti con Israele sotto l’egida degli Stati Uniti” per garantire il ritiro israeliano dal Sud, il dispiegamento dell’esercito libanese e il ritorno degli abitanti nei loro villaggi. In dichiarazioni ad Al Arabiya, al-Hajjar ha sottolineato che “la situazione nella regione è tesa e influisce sul Libano”. “Abbiamo deciso di seguire un percorso specifico di negoziati con Israele”, ha aggiunto.

Le dichiarazioni coincidono con la visita ufficiale del ministro in Pakistan, dove ha incontrato il presidente, il premier, il capo dell’esercito e il suo omologo agli Interni. Durante la missione, Libano e Pakistan hanno firmato un memorandum d’intesa sullo scambio di detenuti e hanno discusso la collaborazione in diversi settori, in particolare nella lotta al narcotraffico, al terrorismo e nello scambio di informazioni.

Al-Hajjar ha spiegato di aver effettuato con le autorità pakistane “un’analisi generale della situazione regionale, e in particolare di quella libanese”, concentrandosi sull’occupazione israeliana del Sud, sul proseguimento degli attacchi quotidiani e sul percorso negoziale guidato dal presidente Joseph Aoun sotto l’egida di Washington. Ha inoltre evidenziato il ruolo regionale del Pakistan, soprattutto dopo la firma dell’accordo tripartito con Arabia Saudita e Turchia.

Il ministro ha segnalato la disponibilità di Islamabad a prestare sostegno al Libano e ha annunciato la partecipazione pakistana alla conferenza preparatoria a sostegno dell’esercito e delle forze di sicurezza organizzata da Parigi giovedì e venerdì prossimi. Si tratta di un incontro tecnico in cui il comandante dell’esercito libanese e il direttore generale delle Forze di sicurezza interna presenteranno le esigenze e le sfide delle rispettive istituzioni. La conferenza di sostegno all’esercito libanese e alle forze di sicurezza interna è in programma domani, 17 settembre, su iniziativa del presidente francese Emmanuel Macron, che la inaugurerà alla presenza del presidente libanese e del re di Giordania Abdullah.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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FONTE ITALPRESS

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