Il Mattino: “Napoli, linea verde per il rilancio: Tzolakis, Poku e Akliouche nel mirino”

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Gli azzurri pianificano l’estate: ritorno alla strategia Under 23. Scouting in azione tra Grecia, Germania e Francia.

Il Napoli non giocherà la Champions fino alla prossima stagione, ma – come sottolinea Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli – le notti europee restano un osservatorio privilegiato per il futuro. Perché è proprio da lì che passeranno i prossimi investimenti azzurri.

Secondo quanto riportato da Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, la dirigenza vuole tornare alla matrice storica dell’era De Laurentiis: puntare forte su Under 23 di prospettiva, profili sostenibili oggi e potenziali plusvalenze domani. Una strategia che negli ultimi vent’anni ha garantito risultati sportivi ed equilibrio economico.

Tzolakis, il portiere che piace a mezza Europa

Tra i nomi monitorati, evidenzia Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, c’è Konstantinos Tzolakis, classe 2002 dell’Olympiakos. Portiere moderno, affidabile, con contratto in scadenza nel 2027. Su di lui non c’è solo il Napoli: Arsenal e Liverpool osservano con attenzione, così come club di Bundesliga e Turchia.

La prossima estate potrebbe essere decisiva anche per le scelte tra Meret e Milinkovic-Savic: l’eventuale arrivo del greco rappresenterebbe una mossa strategica per il presente e soprattutto per il futuro.

Poku e Akliouche, talento in vetrina

Il reparto offensivo sarà un altro cantiere aperto. Hojlund appare l’unico sicuro della conferma, con Politano destinato a restare ma con una stagione in più sulle spalle.

Nel radar azzurro, come racconta ancora Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, c’è Ernest Poku, talento del Bayer Leverkusen nato ad Amburgo ma di nazionalità olandese e origini ghanesi. Classe 2004, sei gol e otto assist stagionali, valutazione destinata a crescere con le luci della Champions addosso.

E poi Maghnes Akliouche del Monaco: trequartista francese di origini algerine, già accostato al Milan nei mesi scorsi. Contratto fino al 2028 e valutazione alta, ma identikit perfetto per la filosofia azzurra: talento giovane, margini di crescita, prospettiva europea.

Ultime verifiche

Anche Alisson Santos e Giovane dovranno guadagnarsi la conferma. Il Napoli vuole costruire il prossimo ciclo partendo da basi sostenibili, evitando investimenti fuori parametro e tornando a “autoprodurre” valore tecnico ed economico.

La linea è chiara: meno scommesse costose, più prospetti da valorizzare. E le notti di Champions, anche senza il Napoli in campo, saranno il palcoscenico perfetto per scegliere il futuro.

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