Il Mattino: “Napoli, Hojlund torna e guida l’assalto: pronto il riscatto da 44 milioni”
Rasmus Hojlund è pronto a riprendersi il Napoli. Dopo lo stop causato dal virus che lo ha costretto a saltare la sfida contro il Milan, l’attaccante danese è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo e si prepara a guidare l’attacco nella trasferta di Parma. Come racconta Il Mattino, lo staff di Conte ha preferito non rischiarlo lunedì, nonostante il tentativo fino all’ultimo di portarlo almeno in panchina, ma ora l’emergenza è rientrata e il centravanti è di nuovo disponibile dal primo minuto.
Il suo peso all’interno del sistema azzurro è evidente: da quando è arrivato, Hojlund ha saltato appena tre partite di campionato, due per affaticamento muscolare e una per febbre, partendo dalla panchina solo in un’occasione. Numeri che confermano la centralità del danese nel progetto tecnico. Non a caso, come sottolinea Il Mattino, il Napoli è pronto a esercitare il diritto di riscatto fissato a 44 milioni di euro, dopo i 6 già investiti per il prestito dal Manchester United. Un’operazione che lo renderebbe il secondo acquisto più costoso della storia del club, alle spalle di Osimhen e davanti a Lozano.
I numeri stagionali raccontano un attaccante completo e determinante: 37 presenze, 14 gol e 6 assist, con un ruolo chiave nel gioco di Conte. Il Napoli, infatti, è costruito attorno alle sue caratteristiche: fisicità, capacità di giocare spalle alla porta e visione per innescare i compagni. Come evidenzia Il Mattino, il danese è il vero perno offensivo, il punto di riferimento attorno al quale ruotano le soluzioni offensive della squadra.
Il suo rientro restituisce piena funzionalità anche al sistema tattico, in particolare al 3-4-2-1, che trova senso proprio nella presenza di una punta capace di fungere da regista avanzato. Con lui in campo, De Bruyne e McTominay possono agire da incursori, pronti ad attaccare frontalmente la difesa avversaria, mentre gli esterni garantiscono ampiezza e soluzioni alternative. Un meccanismo che contro il Milan, senza Hojlund, ha inevitabilmente perso efficacia.
Conte, in vista del Parma, sembra orientato a confermare l’ossatura vista nelle ultime settimane, con la possibilità di utilizzare ancora Alisson Santos a gara in corso, sfruttandone l’impatto dalla panchina. Sulla corsia destra, invece, Politano potrebbe essere preferito a Gutierrez, grazie alla sua capacità di coprire tutta la fascia e garantire equilibrio nelle due fasi.
Il Napoli arriva alla sfida del Tardini forte di cinque vittorie consecutive, tutte ottenute con il cosiddetto “corto muso”: due successi per 1-0 e tre per 2-1, con 8 gol segnati e 3 subiti. Una striscia che, come sottolinea Il Mattino, evidenzia la crescente compattezza difensiva voluta da Conte, pur mantenendo una certa sofferenza nelle fasi di non possesso.
La chiave resta l’equilibrio tra solidità e qualità offensiva, affidata soprattutto ai Fab Four, che a Parma dovrebbero finalmente partire insieme dal primo minuto. Con Hojlund al centro del progetto, il Napoli ritrova il suo riferimento principale e rilancia le ambizioni in un finale di stagione ancora tutto da scrivere.
