Gazzetta dello Sport: “Napoli, Allegri riparte dai 100 milioni “dimenticati”: De Bruyne, Anguissa, Neres, Beukema, Lang e Lucca per la rinascita”

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Il mercato del Napoli è rimasto finora quasi immobile, ma per Massimiliano Allegri una parte importante dei rinforzi può arrivare direttamente dalla rosa già a disposizione. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, appena dodici mesi fa Aurelio De Laurentiis aveva investito cifre considerevoli per costruire una squadra di altissimo livello, a partire dall’arrivo di Kevin De Bruyne.

Il belga era sbarcato a Napoli con 10 milioni lordi alla firma e un biennale da 5,5 milioni con opzione per il terzo anno. Nella stessa estate erano arrivati anche Lorenzo Lucca, attraverso un’operazione da 35 milioni pagabili in tre anni, Sam Beukema, acquistato dal Bologna per 32 milioni, e Noa Lang, prelevato dal Psv per 28 milioni.

Investimenti pesanti effettuati nell’estate 2025 e che inevitabilmente hanno lasciato conseguenze anche sul bilancio e sulle possibilità di manovra attuali del club.

Gli infortuni hanno frenato il progetto

La Gazzetta dello Sport evidenzia come gran parte di quel patrimonio tecnico non abbia però avuto la possibilità di incidere realmente nella scorsa stagione. Gli infortuni hanno condizionato profondamente il Napoli: Neres si è fermato durante un allenamento, mentre Anguissa si è fatto male con la propria nazionale.

Una lunga serie di problemi fisici ha impedito alla squadra di sfruttare pienamente il potenziale costruito attraverso il mercato.

Per questo il Napoli vuole ora rivalutare ciò che possiede. De Bruyne resta un giocatore dalle qualità indiscutibili, Lang era stato inseguito per sei mesi prima dell’acquisto, Anguissa ha già dimostrato il proprio valore nelle cinque stagioni napoletane, mentre anche Neres, Beukema e Lucca rappresentano capitali tecnici ed economici che il club non vuole disperdere.

De Bruyne, appena 1.169 minuti

I numeri riportati dalla Gazzetta dello Sport fotografano le difficoltà della passata stagione. Kevin De Bruyne ha disputato appena 1.169 minuti, pochissimi rispetto ai 3.420 complessivamente disponibili nelle 38 giornate di campionato.

Ancora meno David Neres, fermatosi a gennaio dopo aver raccolto 925 minuti. Anguissa ne ha giocati 1.256, mentre Beukema è arrivato a 1.680.

Ancora più limitato l’apporto di Lucca, con 401 minuti, e Lang, con 661. Entrambi sono poi stati ceduti temporaneamente a gennaio, lasciando inevitabilmente il rimpianto per investimenti economici che non avevano prodotto il rendimento sperato.

Allegri vuole recuperarli

Adesso la missione passa nelle mani di Massimiliano Allegri. Secondo la Gazzetta dello Sport, il nuovo allenatore ha deciso di provare a recuperare e valorizzare un patrimonio che il Napoli aveva già costruito ma che, per differenti ragioni, non è riuscito a sfruttare.

L’obiettivo è mettere insieme una squadra ambiziosa, capace di competere per uno dei primi quattro posti e quindi per la qualificazione alla Champions League.

Allegri può così ripartire da elementi presenti in tutti i reparti: Beukema e Rafa Marin in difesa, Anguissa e De Bruyne a centrocampo, Lang, Lucca e Neres in attacco.

Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, il Napoli prova dunque a recuperare ciò che il destino e gli infortuni gli hanno sottratto nella passata stagione. Un patrimonio tecnico da rivalutare prima ancora di rivolgersi al mercato: perché giocatori di questo livello non possono aver dimenticato i fondamentali. E soprattutto non possono aver dimenticato come si sogna.