De Paola: “Inter senza Lautaro più fragile. Conte-Nazionale? Dipende da ADL”

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Nel corso di “Maracanà”, trasmissione in onda su TMW Radio, il direttore Paolo De Paola ha analizzato diversi temi caldi del calcio italiano, soffermandosi su Inter, Milan, Juventus e sul futuro di Antonio Conte, con uno sguardo anche agli equilibri della Serie A.

Partendo dalla sfida tra Como e Inter, De Paola ha evidenziato il peso dell’assenza di Lautaro: «L’Inter ha ritrovato fiducia con lui in campo, ora senza di lui l’esito è più incerto». Un passaggio chiave, riportato da TMW Radio, che sottolinea quanto l’attaccante argentino sia determinante per gli equilibri offensivi nerazzurri. Allo stesso tempo, il direttore ha espresso un giudizio positivo sugli allenatori: «Ero convinto di entrambi a inizio stagione, soprattutto su Fabregas». Su Chivu, invece, ha aggiunto: «Ha dato un segnale iniziale con Sommer e si è preso la squadra, sa tenerla sulla corda e difenderla», come evidenziato ancora ai microfoni di TMW Radio.

Il focus si è poi spostato sul Milan e su Massimiliano Allegri, con un’analisi critica: «C’è un po’ di paura, una mancata comprensione dei fenomeni. Non si riesce a leggere le situazioni», ha spiegato De Paola, sottolineando come «la fama del passato non può sostituire ciò che si vede oggi». Parole riportate da TMW Radio che mettono in luce una mentalità ancora troppo prudente e poco aperta alle novità.

Spazio anche al futuro di Conte e al possibile legame con la Nazionale. «È perfettamente in linea con ADL», ha dichiarato De Paola, spiegando che molto dipenderà dagli equilibri federali: «Se va Malagò in Federazione, Conte va in Nazionale. Altrimenti dimentichiamoci questa ipotesi». Un intreccio politico-sportivo che, come riportato da TMW Radio, potrebbe incidere direttamente anche sulle scelte del Napoli.

Infine, un passaggio sulla Juventus e sul rinnovo di Spalletti fino al 2028. «Ha un significato importante, i giocatori devono cambiare registro», ha affermato De Paola, evidenziando come alcuni elementi della rosa non stiano rendendo come previsto. «Il caso emblematico è Cambiaso: importante nella spinta, ma sparisce dalla partita», ha aggiunto.

Guardando al futuro bianconero, il direttore è netto: «Ora Spalletti sta apparecchiando la tavola. Da qui a fine stagione e sul mercato detterà legge». Un messaggio chiaro, rilanciato da TMW Radio, che segna la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova fase per la Juventus.