Criscitiello attacca Rocchi: «Va cacciato»

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Dopo il caso La Penna esploso in Inter-Juventus, arriva un durissimo intervento del direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello, che punta il dito contro il designatore arbitrale Gianluca Rocchi.

«Ogni settimana ripetiamo le stesse cose ma non cambia mai nulla», scrive Criscitiello, criticando il sistema arbitrale e il messaggio pubblico dello stesso Rocchi. «Almeno risparmiateci il messaggio alla Nazione di Rocchi che prova a spiegare e ora inizia ad accusare per distogliere l’attenzione dal disastro che sta commettendo lui in prima persona».

Il caso La Penna

Secondo il direttore di Sportitalia, il problema non sarebbe tanto l’arbitro La Penna quanto chi lo ha designato: «È inutile che il calcio italiano se la prenda con La Penna. È sempre stato scarso, poteva arbitrare massimo in Serie B. La colpa è di Rocchi. Un folle che assegna Inter-Juventus a La Penna e mette Doveri a fare il guardiano delle panchine».

Un attacco diretto e senza sfumature, che sposta il focus sulla gestione complessiva delle designazioni.

«Rocchi va cacciato»

Criscitiello alza ulteriormente i toni: «Rocchi non va fermato, non va riconfermato, Rocchi va cacciato all’istante. Sta falsando un campionato, bruciando un sistema e facendo perdere credibilità al campionato. Deve essere espulso. Senza se e senza ma».

Parole che riflettono il clima rovente seguito all’espulsione di Kalulu e alle polemiche legate alla mancata sanzione per la presunta simulazione di Bastoni.

Var e simulazioni

Il direttore di Sportitalia attacca anche il protocollo Var: «È una barzelletta. In quindici non riescono a prevenire un errore clamoroso. Annullano gol per un’unghia in fuorigioco e poi non possono usare il Var per vedere chiaramente una simulazione».

Su Bastoni, Criscitiello distingue tra responsabilità tecnica e comportamento: «Se l’arbitro è scarso e non vede bene a un metro di distanza la colpa è sua. L’unico errore di Bastoni è l’esultanza».

Poi la riflessione più ampia: «I calciatori fanno bene a buttarsi perché sanno che ci sono dei polli che fischiano tutto. Mezzi rigori e mezzi contatti. Rocchi prima di parlare di simulazioni si chieda perché lo fanno tutti».

Juventus e post partita

Non manca un passaggio sui comportamenti nel tunnel dopo la gara: «Il comportamento dei dirigenti della Juventus è dilettantistico. Le proteste si fanno nelle sedi opportune, non in campo. Chiellini è alle prime armi, Comolli non conosce il sistema italiano ed Elkann vive nel suo mondo dorato».

Infine, la chiosa: «Qualcuno chieda scusa a Spalletti e ai tifosi della Juve. Sconfitta immeritata. E se Spalletti avesse avuto un numero 9 decente l’avrebbe vinta anche in dieci».

Un intervento che riaccende il dibattito sul sistema arbitrale italiano e che, inevitabilmente, alimenterà ulteriori polemiche nei prossimi giorni.