Corriere dello Sport: “Napoli, McTominay non si ferma mai: stakanovista azzurro e arma totale di Conte”
NAPOLI – La sua maglia numero otto è ormai una presenza fissa, quasi simbolica, appesa idealmente nel cuore del Ferraris. Scott McTominay continua a macinare minuti e prestazioni, senza accusare cali, confermandosi una delle certezze assolute del Napoli. Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, la sfida contro il Genoa rappresenta la quindicesima partita consecutiva da titolare in Serie A, la ventottesima di fila considerando club e nazionale e la trentaquattresima stagionale in maglia azzurra.
I numeri certificano il suo status di stakanovista. McTominay guida la classifica interna dei minuti giocati con 2.801’, davanti a Di Lorenzo – fermo ai box per infortunio – e a Milinković-Savić. Un dato che, come sottolinea ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, è destinato ad aumentare, vista la centralità del centrocampista scozzese nello scacchiere di Antonio Conte, che da novembre lo ha stabilmente inserito nel 3-4-2-1 al fianco di Lobotka.
La continuità è solo una parte del racconto. McTominay, ex mezzala, ha saputo reinventarsi anche da centrocampista centrale, mantenendo però intatto il suo istinto offensivo. Sono già nove i gol stagionali, a quattro lunghezze dal bottino dello scorso campionato. Come evidenziato da Tarantino sul Corriere dello Sport, la capacità di attaccare l’area resta una delle sue armi principali, insieme a una crescita costante nella gestione dei tempi di gioco.
Nel panorama della Serie A, McTominay è tra i calciatori più impiegati, dietro soltanto a Kalulu. Allargando lo sguardo ai cinque principali campionati europei, solo Szoboszlai ed Enzo Fernández hanno accumulato più minuti. Dati che, secondo l’analisi firmata da Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, confermano il profilo di un tuttocampista moderno, capace di interpretare più ruoli senza snaturarsi.
La sua stagione è stata un viaggio tattico continuo. Seconda punta accanto a Lukaku, interno di centrocampo, esterno di raccordo con i Fab Four, fino alla definitiva collocazione in mediana. Ovunque, McTominay ha lasciato il segno: strappi palla al piede, pressing costante, inserimenti senza palla e quelle aperture panoramiche che stanno diventando un marchio di fabbrica. Un contributo totale, ribadito ancora dal Corriere dello Sport nell’articolo di Fabio Tarantino, che lo descrive come goleador aggiunto del Napoli.
Centrocampista, leader silenzioso e riserva offensiva di lusso. McTominay viaggia appena dietro a Højlund per gol stagionali e ha già firmato reti pesanti, come la doppietta dell’11 gennaio a San Siro. Numeri che danno continuità alla scorsa stagione, chiusa con lo scudetto e il titolo di MVP del campionato. Un gigante capace di incidere senza clamore, ma con una generosità e una presenza che Conte e il gruppo considerano ormai imprescindibili.
