Malta, dall’opposizione 10 riforme per l’inchiesta pubblica sull’assassinio di Caruana Galizia
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’opposizione nazionalista presenterà un disegno di legge omnibus – un disegno di legge organico contenente 10 importanti riforme volte ad attuare le raccomandazioni dell’inchiesta pubblica sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia. Le proposte includono la tutela costituzionale dei giornalisti, l’introduzione di un nuovo reato di intralcio alla giustizia e di un quadro normativo per disciplinare i governi in carica per gli affari correnti. Il leader del PN Alex Borg ha annunciato i piani durante un incontro con parti interessate, ONG e organizzazioni della società civile, alla vigilia della ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva. Altre misure mirano a introdurre la responsabilità penale per i funzionari pubblici che omettano deliberatamente di svolgere i propri doveri, a contrastare gli abusi dell’autorità pubblica e l’uso non autorizzato dei sistemi elettronici, nonché a criminalizzare la partecipazione a organizzazioni di stampo mafioso. Il pacchetto legislativo introdurrebbe inoltre gli ordini di giustificazione della provenienza dei beni non spiegati e rafforzerebbe la protezione contro le azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica (SLAPP). Borg ha affermato che le riforme mirano a ricostruire la fiducia dei cittadini nei politici e nelle istituzioni statali.
Ha aggiunto che il PN si concentrerà su una riforma organica e sul raggiungimento della giustizia per Caruana Galizia, nove anni dopo il suo assassinio. Borg ha sottolineato che i mandanti dell’omicidio non sono ancora stati chiamati a rispondere delle proprie responsabilità, definendo la situazione preoccupante per Malta e per l’Europa. Il vice leader del PN Alex Perici Calascione ha affermato che le prove emerse durante il processo per l’omicidio hanno messo in luce una grave realtà nazionale e minato la fiducia nelle istituzioni. “Non possiamo pensare che, dopo tutto ciò che è emerso, il Paese possa semplicemente andare avanti come se nulla fosse,” ha dichiarato. Il ministro ombra della Giustizia Joe Giglio ha affermato che gli emendamenti proposti mirano a rafforzare lo Stato di diritto e a ripristinare la credibilità di Malta. Le proposte non sono ancora definitive: il PN ha infatti precisato che le parti interessate avranno l’opportunità di fornire il proprio contributo prima che la legislazione venga formalmente presentata. L’iniziativa segue il rigetto da parte del governo di una mozione che chiedeva l’attuazione entro la fine di ottobre delle raccomandazioni dell’inchiesta pubblica.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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