Corriere dello Sport: «Napoli, Allegri dopo la rimonta dell’Inter: “Cinque gol subiti in due partite sono un dato oggettivo”»
Il Napoli torna da San Siro con una sconfitta che pesa, soprattutto per il modo in cui è maturata. Avanti 2-0 contro l’Inter, gli azzurri si sono fatti rimontare fino al 3-2 e ora Massimiliano Allegri chiede alla squadra una risposta immediata in vista della sfida di Champions League contro l’Arsenal. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport analizza il ritorno amaro del tecnico al Meazza, 104 giorni dopo la delusione vissuta sulla panchina del Milan.
Per Cristian Chivu è arrivata invece la prima vittoria contro Allegri dopo i due derby persi in precedenza. Ma a preoccupare Max sono soprattutto i numeri della fase difensiva: cinque gol incassati nelle ultime due partite.
Napoli, una rimonta subita che entra nella storia
La sconfitta contro l’Inter assume un peso particolare anche dal punto di vista statistico. Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, è soltanto la seconda volta nella storia centenaria del Napoli che gli azzurri perdono una partita di Serie A dopo essere stati avanti di due reti.
Il precedente risaliva addirittura al 22 marzo 1942, quando il Torino riuscì a imporsi 5-3.
Si interrompe anche la serie di tre pareggi consecutivi del Napoli sul campo dell’Inter. Inoltre, gli azzurri non perdevano due gare di campionato di fila dal dicembre 2023, durante la gestione Mazzarri successiva al terzo scudetto.
Allegri: «Per noi è stata un po’ meno divertente»
Adesso non c’è tempo per soffermarsi troppo sulla delusione. Mercoledì arriverà al Maradona l’Arsenal, reduce da una stagione in cui ha dominato la Premier ed è arrivato in finale di Champions contro il Psg.
Allegri commenta così la spettacolare serata di San Siro: «Per gli spettatori e per l’Inter è stata divertente, per noi un po’ meno. Il calcio è questo: potevamo segnare tutti e alla fine hanno segnato loro. E hanno vinto la partita».
La necessità, sottolinea il Corriere dello Sport, è trasformare immediatamente la delusione in una reazione di carattere contro i Gunners.
«Sul 2-0 abbiamo preso un gol troppo leggero»
Il Napoli ha cominciato il campionato con una vittoria contro il Genoa e due sconfitte negli altrettanti scontri diretti successivi.
Allegri, però, non boccia la prestazione di San Siro: «Vincevamo 2-0 e abbiamo preso il 2-1 in maniera troppo leggera. Loro sono veramente bravi a cambiare ritmo e ci hanno messo in difficoltà».
Il tecnico invita alla calma: «Bisogna migliorare, ma rimane la prestazione. Anche con il Como è stata una buona prestazione: c’è da stare sereni. In questo momento paghiamo un po’ troppo gli errori, bisogna evitarli, ma la squadra crescerà».
Allegri: «Cinque gol in due partite, dobbiamo fare meglio»
Il dato sul quale lavorare riguarda inevitabilmente la fase difensiva. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport riporta l’analisi molto chiara dell’allenatore.
«Al di là delle cose positive, che ci sono, c’è un dato oggettivo: abbiamo preso cinque gol in due partite. E se in mezzora ne prendiamo tre significa che avremmo potuto fare molto meglio, così come contro il Como».
Allegri non vuole però cancellare quanto di buono mostrato contro l’Inter: «Questo, ripeto, non sminuisce la nostra prestazione: è stata una bella partita, uno scontro diretto piacevole da vedere con gesti tecnici importanti. Ora pensiamo alla Champions».
La scelta Badiashile e l’occasione di Anguissa
Nel dopogara Allegri ha spiegato anche le decisioni prese dalla panchina, compreso l’ingresso di Badiashile.
«Chi è entrato ha fatto bene. Dovevo decidere tra Badiashile e Beukema che non avevano mai giocato e ho fatto una scelta».
Il tecnico riconosce che in quella fase il Napoli ha perso qualcosa sul piano dell’equilibrio: «In quel momento abbiamo perso un po’ le distanze, ma dopo con Anguissa avremmo potuto fare gol… Questo è il bello e il brutto del calcio. Ma i ragazzi devono stare sereni».
Per il Corriere dello Sport, adesso il Napoli deve voltare rapidamente pagina. Due sconfitte consecutive, cinque reti incassate in 180 minuti e una rimonta subita dopo il doppio vantaggio rappresentano segnali sui quali intervenire. Mercoledì contro l’Arsenal arriverà immediatamente l’occasione per reagire.
