Gazzetta dello Sport: “Benitez: Inter favorita per lo scudetto, ma Allegri è una garanzia. Senza McTominay può inventarsi qualcosa”

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Inter e Napoli sono due capitoli importanti della carriera di Rafa Benitez e oggi l’allenatore spagnolo osserva con particolare interesse il primo scontro diretto della stagione. Con i nerazzurri ha conquistato una Supercoppa italiana e una Coppa del Mondo per club nel 2010, mentre a Napoli, tra il 2013 e il 2015, ha vinto Coppa Italia e Supercoppa, contribuendo anche al processo di internazionalizzazione del club. Intervistato da Antonio Giordano per la Gazzetta dello Sport, Benitez analizza la sfida di San Siro, indica l’Inter come favorita per il titolo e promuove Massimiliano Allegri.

Benitez: «Inter-Napoli mette di fronte due mie storie»

Per Benitez sarà inevitabilmente una partita particolare: «Mi mette di fronte a mie due storie personali, momenti che mi hanno riempito di soddisfazioni. Abbiamo vinto assieme, è stato bello, poi come tutte le vicende c’è una fine. Ma restano i sentimenti e le amicizie e io ne ho tante».

Lo spagnolo non attribuisce però alla partita un valore decisivo per il campionato. Alla terza giornata è ancora troppo presto per formulare sentenze.

«Inter e Napoli sa di scudetto?» è la domanda posta da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport. Benitez riconosce il peso delle due squadre, capaci di dividersi gli ultimi quattro titoli, ma frena: «Troppo presto pensare che questo risultato possa influenzare l’intera stagione».

«Inter favorita, è campione d’Italia e si è rinforzata»

Il mercato ha però modificato gli equilibri secondo l’ex tecnico azzurro. Benitez sottolinea come diverse squadre siano cambiate, mentre il Napoli abbia scelto la continuità.

«Direi che sono cambiate varie squadre, tranne una, ed è il Napoli». Poi cita Inter, Juventus, Roma, Milan, Atalanta e Como, concludendo: «Da queste sette non si scappa, verranno fuori le protagoniste».

Se deve indicare chi parte davanti, Benitez non ha dubbi: «L’Inter per forza di cose. È campione d’Italia e ha inserito forze fresche».

Chivu, però, dovrà gestire il peso dei pronostici: «Conosce i rischi di chi parte da favorito e sa che alle sue spalle, diciamo così, sono cresciute in tante».

Allegri senza McTominay: «Può inventarsi qualcosa»

Uno dei temi centrali della sfida riguarda l’assenza di Scott McTominay. Ed è proprio qui che Benitez si aspetta una possibile mossa tattica di Allegri.

«Da Allegri ci si possono aspettare mosse a sorpresa: non avendo McTominay, non fatico a credere che si inventi qualcosa. Lui ha il polso della situazione, solo chi vede i giocatori ogni giorno sa quali siano quelli che possono offrire maggiori garanzie».

Il ragionamento, secondo Benitez, vale anche per Chivu, che «da un anno sta gestendo con padronanza uno squadrone».

A condizionare le scelte ci sarà inoltre la Champions, ormai alle porte per entrambe le formazioni e destinata inevitabilmente a imporre qualche riflessione sulla gestione delle energie.

De Bruyne e Lobotka contro Barella e Calhanoglu

La partita potrebbe essere decisa soprattutto dalla qualità. Per Benitez conterà «più la testa che le gambe», pur ricordando che il segreto resta arrivare prima sul pallone e sapere immediatamente cosa farne.

Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport raccoglie quindi il confronto dello spagnolo tra i grandi interpreti delle due squadre.

«Se hai Calhanoglu e Zielinski, Barella e Lautaro, sei già un pezzo avanti. Ma se dall’altra parte ci sono De Bruyne e Lobotka, Hojlund e Anguissa, non hai paura di niente».

Benitez sottolinea anche la produzione offensiva dell’Inter, ricordando i 31 tiri effettuati a Cagliari, un dato che considera indicativo dello stato di salute della squadra.

«Allegri è l’allenatore ideale, una garanzia»

La sconfitta contro il Como ha invece alimentato qualche preoccupazione intorno al Napoli. Benitez ridimensiona quanto accaduto.

«Due errori individuali. Poi una reazione contro una avversaria che ha aggiunto nel suo vocabolario una considerevole organizzazione difensiva».

La delusione dei tifosi viene considerata comprensibile, ma per l’ex tecnico azzurro la presenza di Allegri rappresenta una certezza: «L’amarezza dei tifosi per la frenata è umana, ma Allegri rappresenta l’allenatore ideale per riuscire a controllare la situazione. È una garanzia».

Benitez: «Sarà un fine settimana di grande calcio»

Nessuna sentenza, quindi, qualunque sia il risultato di San Siro. Dopo la terza giornata resteranno ancora 35 turni da disputare.

Benitez invita inoltre a considerare l’incognita delle temperature, che potrebbero condizionare il ritmo della partita. Il caldo, secondo lo spagnolo, è «il nemico numero uno», anche se rappresenta una difficoltà identica per entrambe le squadre.

Alla Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore di Inter e Napoli chiude guardando all’intero programma: Inter-Napoli, Roma-Atalanta e Juventus-Milan.

«Sarà un fine settimana fantastico. Gli amanti del football non chiedono altro, il divertimento è assicurato, sarà un fine settimana di grande calcio».