Corriere dello Sport: «Napoli, meno male che Hojlund c’è: il gol ridà ossigeno ad Allegri»

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Meno male che Hojlund c’è. Nella domenica amara del Napoli contro il Como, il centravanti danese rappresenta la principale nota positiva per Massimiliano Allegri. Il gol, ma soprattutto i segnali di crescita mostrati al Maradona, diventano particolarmente importanti considerando le incognite che accompagnano il reparto offensivo. È questo il tema approfondito da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.

Il Napoli arriva infatti alla conclusione del mercato senza aggiungere quella pedina offensiva che, secondo il quotidiano, la logica avrebbe suggerito per dare maggiore profondità a un attacco ancora tutto da valutare.

Hojlund, un gol che vale ossigeno

Il quadro del reparto offensivo presenta diversi interrogativi. Come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Neres è rientrato contro il Como dopo sette mesi e mezzo di inattività e avrà inevitabilmente bisogno di tempo per ritrovare il ritmo.

Lang è stato in bilico per tutta l’estate prima che tramontasse l’ultima possibilità legata al Galatasaray, ritrovandosi poi titolare. Lucca è in crescita, ma il suo ultimo gol risale al 6 febbraio, quando giocava in Premier League con il Leeds. Anche Politano e Alisson non stanno vivendo un momento particolarmente brillante.

In questo scenario, il ritorno al gol di Rasmus Hojlund assume ancora maggiore importanza, soprattutto considerando ciò che attende gli azzurri: prima l’Inter in Serie A, poi l’Arsenal in Champions League.

Hojlund: «Possiamo giocarci i primi posti»

Il danese ha restituito fiducia a un Napoli che deve evitare di trasformare la sconfitta contro il Como in un problema più grande di quanto possa rappresentare alla seconda giornata.

Fabio Mandarini invita infatti all’equilibrio: quelle contro Inter e Arsenal saranno soltanto la terza e la quarta partita della stagione e della nuova gestione tecnica.

Hojlund, intanto, guarda avanti con fiducia: «La stagione è lunga e dobbiamo migliorare. Ma possiamo giocarcela per i primi posti. Personalmente, ora ho più libertà d’azione in campo».

Una libertà che il centravanti dovrà sfruttare per diventare sempre più determinante nel Napoli di Allegri.

Allegri aspetta la crescita del suo centravanti

La rete contro il Como è arrivata grazie anche alla verticalizzazione di Rrahmani, ma la giocata di Hojlund ha mostrato qualità e determinazione.

Secondo il Corriere dello Sport, sono segnali incoraggianti dopo un’estate nella quale il danese non aveva brillato sotto il profilo realizzativo. Hojlund aveva segnato soltanto una volta nel precampionato, a luglio, per poi vivere una serata complicata a Marassi.

La condizione, però, sta crescendo. Con una struttura fisica come la sua era necessario del tempo per raggiungere maggiore brillantezza, e adesso i miglioramenti cominciano a essere evidenti sia nelle gambe sia nella fiducia.

Inter e Arsenal, Hojlund cerca la prima volta

Sbloccarsi può rappresentare un passaggio decisivo soprattutto per un centravanti. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport guarda così ai prossimi due appuntamenti e a una curiosità che riguarda il danese.

Hojlund non ha mai segnato in carriera né contro l’Inter né contro l’Arsenal.

Il Napoli e Allegri sperano che sia arrivato il momento di interrompere anche questo digiuno. In un reparto offensivo ancora alla ricerca di certezze, il gol contro il Como può rappresentare l’inizio della crescita che gli azzurri aspettano dal loro centravanti.