Gazzetta dello Sport: “Napoli, Lukaku verso l’addio: il futuro di Big Rom è sempre più lontano dagli azzurri”
Il futuro di Romelu Lukaku torna a essere uno dei temi più caldi del mercato del Napoli. Come racconta la Gazzetta dello Sport, il rientro dell’attaccante belga si avvicina, ma all’orizzonte non si intravede ancora una soluzione definitiva. Le distanze tra il club e il giocatore restano evidenti, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico.
Secondo la Gazzetta dello Sport, Lukaku non si considera una semplice alternativa e non ha intenzione di vivere una stagione alle spalle di Rasmus Hojlund. Il centravanti è convinto di poter essere ancora determinante e vuole continuare a ricoprire un ruolo centrale all’interno di un progetto tecnico.
Sul fronte societario, invece, le esigenze sono diverse. Come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, il Napoli punta a riequilibrare i conti dopo gli investimenti delle ultime stagioni e Aurelio De Laurentiis vuole ridurre il monte ingaggi. Per questo motivo il club non ritiene sostenibile mantenere in rosa un calciatore con un ingaggio lordo di circa 11 milioni di euro destinato a partire dalla panchina.
A complicare ulteriormente la situazione c’è la posizione dell’entourage del giocatore. La Gazzetta dello Sport riferisce che l’agente di Lukaku ha già fatto sapere come il centravanti, almeno al momento, non sia disposto ad accettare una riduzione o una spalmatura dell’attuale stipendio, rendendo ancora più difficile una permanenza in azzurro.
L’attaccante è atteso a Castel di Sangro il 5 agosto, dove riprenderà gli allenamenti dopo una stagione profondamente condizionata dall’infortunio rimediato nell’ultima amichevole estiva disputata il 14 agosto dello scorso anno proprio al Patini. In quell’occasione il problema muscolare alla coscia sinistra compromise gran parte della sua annata.
Come ricorda la Gazzetta dello Sport, dopo aver scelto una terapia conservativa senza ricorrere all’intervento chirurgico, Lukaku tornò brevemente in campo contro il Torino disputando soltanto sei minuti. Da quel momento il suo spazio si ridusse progressivamente, mentre il Napoli investiva con decisione su Hojlund, destinato a diventare il nuovo punto di riferimento dell’attacco.
Nel corso della stagione Antonio Conte continuò comunque a puntare sull’esperienza del belga. L’allenatore gli lasciò un posto nella lista Champions e lo portò anche alla Supercoppa di Riyad, dove, pur senza un impiego significativo sul terreno di gioco, Lukaku contribuì come leader all’interno dello spogliatoio. Al termine della vittoria del trofeo furono gli stessi compagni a dedicargli il successo.
La Gazzetta dello Sport sottolinea inoltre come il belga sia riuscito a ritagliarsi un momento importante segnando il gol decisivo nella vittoria di Verona, una rete che gli restituì fiducia senza però cambiare il suo ruolo nelle gerarchie offensive.
Anche con Massimiliano Allegri il confronto sarà inevitabile. Lukaku ribadirà la volontà di sentirsi protagonista, ma il club e il suo entourage stanno già lavorando per individuare una soluzione che soddisfi entrambe le parti. Il Napoli valuta il cartellino del centravanti tra i 10 e i 12 milioni di euro, cifra necessaria per evitare una minusvalenza, confidando che il recente Mondiale disputato con il Belgio possa aver rilanciato il suo appeal sul mercato internazionale.
