Tardozzi rifiuta la versione di Bagnaia sull’incidente di Le Mans: dissenso in pista.

Le polemiche sulla caduta di Bagnaia al GP di Francia
Davide Tardozzi, team manager di Ducati, ha risposto alle affermazioni di Francesco Bagnaia riguardo a problemi ai freni che avrebbero causato la sua caduta nel Gran Premio di Francia del 2026. Bagnaia ha continuato a vivere un periodo difficile nella sua stagione, con l’ultimo incidente avvenuto a Le Mans, dove è scivolato mentre era in seconda posizione.
La caduta è avvenuta al Turn 3 durante il sedicesimo giro delle 27 tornate, sotto pressione da parte di Pedro Acosta della KTM. Questo incidente rappresenta già il terzo ritiro della stagione per Bagnaia, che ha visto finora solo due arrivi nei primi dieci posti: una nona posizione in Thailandia e un decimo posto negli Stati Uniti.
Secondo Marco Melandri, l’osservazione di Bagnaia prima della caduta mostrava segni di perdita di controllo, sottraendogli così un potenziale podio. Dopo la corsa in Francia, il pilota ha sostenuto che la sua caduta fosse dovuta a un problema al freno anteriore, simile a quello che aveva avuto nel Gran Premio di Spagna.
Tardozzi e Bagnaia: due visioni diverse
Secondo Tardozzi, non si è trattato di un problema tecnico. In un’intervista con Sky Sports Italia, ha dichiarato: “Non posso dire molto, ma non c’era un problema tecnico. Qualcosa deve averlo distratto, il che spiega il suo errore.” Tardozzi ha evidenziato che il problema era da ricercare non nell’affidabilità della moto, bensì nel comportamento del pilota.
Bagnaia è stato cauto nei suoi commenti riguardo all’incidente, segnalando che un malfunzionamento tecnico fosse stato alla base della sua caduta. Nelle sue dichiarazioni dopo il GP di Spagna, ha indicato che la sua moto non era competitiva come quelle degli altri piloti Ducati. “Ho avvertito un piccolo problema. La squadra sta lavorando per capire la situazione, ma qualcosa può accadere”, aveva detto.
Dopo la caduta a Le Mans, ha menzionato che l’episodio sembrava ricalcare quanto accaduto a Jerez. Stranamente, una volta giunto a Barcellona per il Gran Premio catalano, Bagnaia ha modifcato il suo discorso, affermando che non si trattava di un problema tecnico, ma di una questione di “sensazioni”.
Il futuro della stagione di Bagnaia
Bagnaia ha espresso il suo dispiacere per la caduta, soprattutto dopo un buon inizio di stagione in cui sembrava pronto a lottare per il titolo. “Quando è la prima volta in una stagione e mezzo che torni a correre veloce e lotti per la posizione, è frustrante cadere”, ha dichiarato.
La sua volontà di risolvere i problemi riscontrati è evidente: “Abbiamo trovato la causa, ma non era un problema tecnico. Era più una questione di feeling e non succederà di nuovo”. Queste affermazioni danzano tra il riconoscere le imperfezioni psicologiche e tecniche senza chiamare in causa scelte errate o guasti meccanici. La sua resilienza e determinazione saranno cruciali per il prosieguo della stagione.
Infine, lo scenario attuale vede Ducati in competizione per il titolo e con Bagnaia in cerca di una rinascita. La squadra, rafforzata dalla volontà del suo pilota di ottenere risultati migliori, è pronta ad affrontare le prossime gare, sperando di evitare ulteriori imprevisti e incertezze.
Per ulteriori informazioni, visita il sito ufficiale di Ducati e il canale di MotoGP.
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