Corriere dello Sport: “Napoli, Alisson Santos conquista il Maradona: il brasiliano è già il nuovo uomo copertina”
Quattro gol, tutti al Maradona. Alisson Santos si prende il Napoli e si candida a diventare uno dei simboli del nuovo corso azzurro. L’esterno brasiliano, arrivato quasi in sordina a gennaio dallo Sporting Lisbona, è oggi una delle poche certezze offensive della squadra di Antonio Conte. Lo racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, descrivendo l’ascesa rapidissima del talento verdeoro nel cuore dei tifosi azzurri.
Secondo quanto riportato da Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Alisson Santos ha costruito un rapporto speciale con Fuorigrotta. I suoi quattro gol stagionali sono arrivati tutti al Maradona: contro Roma, Torino, Cremonese e infine Bologna. Ogni volta sotto gli occhi di un pubblico che ormai lo considera uno degli uomini più imprevedibili e decisivi del Napoli.
Il Corriere dello Sport, nel servizio firmato da Fabio Tarantino, sottolinea anche il valore economico dell’operazione conclusa dal club azzurro. Il Napoli ha investito 3,5 milioni per il prestito oneroso dallo Sporting Lisbona e ne spenderà altri 16,5 per il riscatto definitivo. Un investimento che oggi appare già estremamente vantaggioso considerando il rendimento del brasiliano.
Alisson viene descritto come il presente e il futuro del Napoli, la sorpresa offensiva costruita da Conte per dare imprevedibilità a una squadra che spesso rischia di diventare troppo scolastica nella manovra.
Contro il Bologna, nonostante la sconfitta, il brasiliano è stato ancora una volta tra i migliori in campo. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport racconta di un giocatore capace di accendersi continuamente durante la partita, alternando dribbling stretti, accelerazioni improvvise e movimenti intelligenti tra le linee.
L’impatto di Alisson con la Serie A è stato devastante e tutt’altro che scontato. In Portogallo, infatti, non era mai riuscito a imporsi stabilmente da titolare con lo Sporting Lisbona. Conte lo ricorda spesso nelle sue interviste, sottolineandone la crescita quotidiana e cercando allo stesso tempo di proteggerlo dai paragoni troppo pesanti con Kvaratskhelia.
Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il tecnico salentino è stato abile a evitare confronti diretti con l’ex georgiano, lasciando che Alisson si costruisse gradualmente una propria identità all’interno del progetto Napoli.
Il brasiliano unisce istinto sudamericano e concretezza europea. I suoi gol nascono spesso da azioni personali ma anche dalla capacità di leggere bene i movimenti offensivi della squadra. Contro il Bologna, ad esempio, ha sfruttato perfettamente l’assist di Hojlund trovando ancora una volta il suo classico destro rasoterra dentro l’area di rigore.
Le statistiche iniziano ora a certificare il suo peso crescente: Alisson è già a quota quattro reti in Serie A, soltanto due in meno rispetto a Neres nella classifica marcatori azzurra dominata da Hojlund e McTominay.
E soprattutto, come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, oggi per Conte è diventato praticamente insostituibile. Dalla partita contro la Cremonese in avanti è sempre partito titolare, confermando la sensazione che ogni volta che riceve palla possa nascere qualcosa di pericoloso.
