Corriere dello Sport: “Napoli, la regola Bologna: Conte si gioca Champions e futuro al Maradona”
Napoli, Italy - April 6: Head Coach Antonio Conte of SSC Napoli looks on during the Serie A match between SSC Napoli and AC Milan at Diego Maradona on April 6, 2026 in Napoli, Italy. (Photo by Matteo Ciambelli/DeFodi Images/DeFodi via Getty Images)
Bologna come spartiacque del destino. Per il Napoli, ormai, la squadra di Vincenzo Italiano è diventata una sorta di crocevia stagionale, capace di segnare ogni momento decisivo dell’annata azzurra. Lo racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sottolineando come anche la sfida di domani sera al Maradona possa trasformarsi in una notte chiave per presente e futuro del club.
Secondo quanto evidenziato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, tutto è iniziato lo scorso novembre con la sconfitta del Dall’Ara, una battuta d’arresto che aprì una crisi profonda e spinse Conte a rivoluzionare il sistema di gioco tornando al 3-4-2-1. Da lì ripartì la rincorsa del Napoli, culminata poi con la conquista della Supercoppa contro lo stesso Bologna nella finale di Riyadh.
Adesso il copione si ripresenta ancora una volta. Come sottolinea il Corriere dello Sport nel pezzo firmato da Fabio Mandarini, una vittoria contro i rossoblù consegnerebbe al Napoli la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. Un traguardo fondamentale che aprirebbe immediatamente il tavolo delle riflessioni sul futuro di Antonio Conte e sull’evoluzione del progetto tecnico azzurro.
Il tema centrale resta infatti proprio quello legato all’allenatore salentino. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport ricorda le parole pronunciate da Conte nelle scorse settimane: “Ho tre anni di contratto e la voglia di continuare. Qui mi trovo benissimo. Ma se non dovesse più esserci sintonia o non dovessimo più vedere le cose alla stessa maniera, allora saluterò con grande affetto”. Una frase che continua a lasciare aperti diversi interrogativi sul futuro della panchina azzurra.
La questione ruota soprattutto attorno alla strategia societaria. Il Napoli, dopo gli investimenti importanti delle ultime sessioni di mercato, starebbe valutando un ridimensionamento del monte ingaggi e una politica maggiormente orientata verso giovani talenti di prospettiva. Una linea che dovrà inevitabilmente conciliarsi con le ambizioni di Conte.
Il tecnico, però, in questo momento pensa soltanto al campo. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport racconta di un allenatore infastidito dalle critiche ricevute nonostante una stagione comunque positiva, caratterizzata dalla vittoria della Supercoppa, dal ritorno ormai imminente in Champions League e dalla possibilità di chiudere al secondo posto dietro l’Inter.
Prima delle riflessioni e degli incontri con De Laurentiis, però, c’è ancora una missione da completare: battere il Bologna. Un avversario mai banale negli ultimi anni e già protagonista di momenti cruciali della gestione Conte. Non a caso, il primo successo dell’allenatore salentino al Maradona in Serie A arrivò proprio contro i rossoblù il 25 agosto 2024 con un netto 3-0.
La regola Bologna continua dunque a ripetersi. E anche stavolta, per il Napoli, sarà una partita che vale molto più dei tre punti.
