Elezioni FIGC: Abete e Malagò in incontro con 20 club di Serie B.
Il Futuro della FIGC: Giancarlo Abete e Giovanni Malagò in Lizza
MILANO, ITALIA – Il 1 dicembre 2025, Giancarlo Abete, ex presidente della FIGC, ha partecipato al Gran Galà Del Calcio in qualità di ospite. La sua presenza, insieme a quella di Giovanni Malagò, attuale presidente del CONI, ha acceso i riflettori sulle imminenti elezioni per la presidenza della FIGC. Questa posizione è rimasta vacante dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, seguite alla deludente performance della nazionale italiana, che non è riuscita a qualificarsi per il terzo Mondiale consecutivo.
Questa situazione ha sollevato il dibattito tra i due principali candidati. Durante un incontro con la Lega Serie B, i candidati hanno illustrato le loro visioni per il futuro del calcio italiano, ascoltando anche le preoccupazioni e le proposte dei club. Con una decisione che potrebbe influenzare profondamente la direzione della FIGC, il supporto da parte dei vari organi calcistici diventa cruciale.
Le Elezioni della FIGC: Supporto e Strategie
L’elezione del nuovo presidente della FIGC, prevista per il 22 giugno, sarà determinante per il futuro del calcio italiano. La Lega Serie A, l’Associazione Allenatori e l’Associazione Giocatori hanno già espresso il loro sostegno per Giovanni Malagò, sottolineando il desiderio di una guida forte e innovativa. D’altra parte, l’LND (Lega Nazionale Dilettanti), che detiene una significativa porzione dei voti, sta appoggiando Giancarlo Abete, attuale presidente.
Dopo l’incontro con la Lega Serie B, Paolo Bedin, presidente della Lega, ha dichiarato: “È stata una giornata positiva e utile. Abbiamo redatto un documento con le priorità, e sia Abete che Malagò hanno risposto a numerose domande. Nei prossimi giorni discuteremo con i 20 proprietari dei club per decidere a chi dare il nostro supporto”.
La Lega Serie B, pur avendo un peso decisionale relativamente basso (solo il sei percento), potrebbe comunque influenzare l’esito finale. Domande sul futuro della nazionale e sulla scelta del nuovo allenatore non possono essere affrontate finché non verrà eletto il nuovo presidente della FIGC.
Prospettive per il Calcio Italiano
L’importanza di queste elezioni va oltre la semplice nomina di un presidente. Il nuovo leader avrà il compito di affrontare diverse problematiche critiche, dall’organizzazione di eventi calcistici nazionali all’implementazione di politiche per lo sviluppo giovanile. Non meno importante sarà l’obiettivo di recuperare l’immagine del calcio italiano a livello internazionale.
Giovanni Malagò, pur non avendo ancora ufficializzato la sua candidatura, ha espresso la volontà di considerare le esigenze del sistema calcistico italiano prima di prendere una decisione definitiva. Questo approccio suggerisce una ricerca di consenso e collaborazione nel panorama calcistico.
È essenziale che i nuovi leader considerino le voci di tutti gli stakeholders, inclusi tifosi, sponsor e media, per garantire una crescita sostenibile e una rappresentanza adeguata delle istanze di tutti gli attori coinvolti.
Le elezioni FIGC segnano un momento cruciale per il calcio italiano. Con il sostegno della Lega Serie A e delle altre associazioni calcistiche, gli aspiranti presidenti stanno preparando il loro terreno politico mentre il countdown per il giorno delle votazioni continua.
Fonti ufficiali confermano che il percorso verso la ristrutturazione del calcio italiano è già avviato, ma è fondamentale che ci sia una guida forte e una visione chiara, che possa portare il sistema calcistico verso un futuro radioso.
La FIGC ha l’opportunità di ricostruire la sua reputazione e di ritrovare la competitività a livello internazionale. Con i dati attuali e il panorama complesso delle entranti elezioni, gli occhi saranno puntati su questo decisivo appuntamento, dove ogni voto potrebbe fare la differenza nel designare il futuro del calcio nazionale.
Non perderti tutte le news su Napoli+
