Gazzetta dello Sport: Napoli, mercato in movimento: “Nel mirino Atta, l’erede designato di Anguissa”
Il filo diretto tra Napoli e Udine si riaccende ancora una volta, tra passato e futuro, tra memoria e strategie di mercato. Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, i rapporti tra De Laurentiis e Pozzo restano solidi e pronti a riattivarsi in vista della prossima sessione. Antonio Giordano, nel suo approfondimento sulla Gazzetta dello Sport, sottolinea come negli ultimi mesi emissari azzurri abbiano seguito con attenzione l’Udinese, monitorando diversi profili utili al progetto tecnico.
Tra questi, il nome in evidenza è quello di Atta. Secondo Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il centrocampista classe 2001 rappresenta un profilo ideale per il futuro del Napoli: fisicità, corsa e margini di crescita importanti lo rendono un candidato credibile per raccogliere l’eredità di Anguissa. Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come il club azzurro non abbia intenzione di rivoluzionare la rosa, ma piuttosto di intervenire con innesti mirati, soprattutto in mezzo al campo.
Le strategie sono chiare: Elmas è destinato a lasciare, anche alla luce degli investimenti già programmati per Hojlund, Lucca e Alisson Santos, mentre su Anguissa pesano valutazioni legate all’età e alla gestione futura della rosa. In questo scenario, Atta si posiziona come una soluzione concreta, anche se i costi non saranno contenuti: l’Udinese valuta il giocatore intorno ai 20 milioni di euro.
Il dossier centrocampo, però, non si limita a un solo nome. Il Napoli continua a seguire anche Joao Gomes del Wolverhampton, profilo internazionale con esperienza e qualità, e Richard Rios del Benfica, centrocampista completo e già nel giro della nazionale colombiana. Tuttavia, Atta sembra essere in pole position, forte anche di una stagione convincente: 28 presenze, cinque gol e un assist, con prestazioni di rilievo contro squadre di alto livello come Lazio, Milan e Inter.
Il mercato, come spesso accade, richiederà tempo e pazienza. I precedenti tra Napoli e Udinese insegnano che le trattative possono essere lunghe ma efficaci, come nel caso di Inler. Anche questa volta, le due società potrebbero lavorare sottotraccia per arrivare a un accordo che soddisfi entrambe.
Il Napoli guarda avanti senza perdere di vista la propria identità. L’obiettivo è chiaro: rafforzare una squadra già competitiva, mantenendo equilibrio e ambizione. E il nome di Atta, come ribadito più volte da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, è destinato a restare caldo nelle prossime settimane.
