Vergara, esami confermano. Napoli in ansia
Il Napoli resta in attesa di capire l’entità dell’infortunio di Antonio Vergara. La diagnosi ufficiale arriverà nelle prossime ore, ma le sensazioni non sembrano incoraggianti. Come riportato da Repubblica nella sua edizione online, il giovane talento azzurro ha accusato un forte dolore alla pianta del piede sinistro durante l’intervallo della sfida contro il Torino.
Il problema fisico è stato confermato anche da Antonio Conte nel post partita. Vergara si è già sottoposto a una prima visita medica che ha evidenziato la presenza di un’infiammazione persistente. Secondo quanto riferisce Repubblica, il calciatore sarà sottoposto a ulteriori accertamenti quando la squadra riprenderà gli allenamenti al Training Center di Castel Volturno.
Se gli esami dovessero confermare l’ipotesi di fascite plantare, l’attaccante potrebbe essere costretto a saltare la sfida di sabato contro il Lecce e rischierebbe di non essere disponibile neppure per la successiva trasferta di Cagliari, in programma prima della sosta del campionato. Come sottolinea ancora Repubblica, l’infortunio potrebbe avere ripercussioni anche sul fronte della Nazionale: il commissario tecnico Rino Gattuso stava infatti valutando la convocazione di Vergara per gli spareggi mondiali contro l’Irlanda del Nord.
Le possibili soluzioni tattiche del Napoli
In attesa di notizie definitive sulle condizioni del giocatore, Antonio Conte sta già studiando le possibili alternative per ridisegnare l’attacco del Napoli. Una delle opzioni più concrete riguarda Eljif Elmas, che proprio contro il Torino ha preso il posto di Vergara offrendo una prestazione convincente e trovando anche il suo primo gol in campionato.
L’eventuale avanzamento del macedone nel tridente offensivo comporterebbe però alcuni cambiamenti anche a centrocampo. Billy Gilmour, protagonista di una prova di alto livello contro i granata, potrebbe essere confermato in mediana, mentre resta da definire il suo possibile partner.
Frank Anguissa è rientrato soltanto di recente dopo quasi quattro mesi di stop e il suo utilizzo dovrà essere gestito con grande attenzione. Tra le alternative figurano anche Scott McTominay, che potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo, e Stanislav Lobotka, assente contro il Torino per un sovraccarico muscolare.
Tra le possibili soluzioni offensive resta inoltre da monitorare la candidatura del brasiliano Giovane, mentre Kevin De Bruyne dovrebbe trovare spazio a gara in corso per aumentare progressivamente il proprio minutaggio e contribuire alla corsa del Napoli verso la qualificazione alla prossima Champions League.
