Corriere dello Sport: “Chiffi bocciato ma stop leggero. Rocchi contesta gestione e metro”
La prestazione di Daniele Chiffi in Atalanta-Napoli non ha convinto. Edmondo Pinna, sul Corriere dello Sport, parla di un arbitro «bocciato» dal designatore Gianluca Rocchi non solo per gli episodi chiave – il rigore revocato e il gol annullato a Gutierrez – ma per la gestione complessiva della partita.
Secondo Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, però, lo stop sarà limitato: Chiffi resterà fermo nel prossimo turno, ma potrebbe tornare già la settimana successiva, probabilmente in Serie B. Una scelta che Pinna definisce «non proprio lineare» nel pesare errori e conseguenze.
Il nodo Var e il metro non uniforme
Nel dettaglio, Pinna sul Corriere dello Sport evidenzia come l’episodio del rigore – contatto leggero tra Hojlund e Hien – abbia portato a una OFR considerata fuori protocollo, forzata da Lissone. Per i vertici arbitrali la chiamata del Var sarebbe stata corretta, così come il silent check sul gol annullato.
Ma qui nasce la contraddizione. Secondo Edmondo Pinna del Corriere dello Sport, Aureliano avrebbe dovuto usare lo stesso metro anche sul 2-0 annullato al Napoli, richiamando Chiffi al monitor. Invece il controllo è durato appena tre secondi, definito «di routine» dallo stesso Chiffi.
Il problema, sottolinea Pinna sul Corriere dello Sport, è l’assenza di uniformità: «Il metro fissato con l’OFR sul rigore doveva essere applicato anche al secondo episodio».
Uefa e futuro immediato
Nonostante la prova negativa, la Uefa ha designato Chiffi come Var in due gare di Champions League. Come ricorda Edmondo Pinna nel Corriere dello Sport, l’arbitro di Padova sarà ai VOR di Nyon per Newcastle-Qarabag e Real-Benfica.
Anche Piccinini nel mirino
Nel pezzo firmato Edmondo Pinna, il Corriere dello Sport allarga lo sguardo anche a Milan-Parma. Piccinini non avrebbe convinto per la gestione del gol inizialmente annullato per un leggero contatto tra Maignan e Valenti, oltre che per l’episodio Corvi-Loftus Cheek, giudicato non da rigore dai vertici arbitrali.
Il quadro che emerge dall’analisi di Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport è quello di una direzione arbitrale sotto osservazione, con il tema dell’uniformità di giudizio ancora una volta al centro del dibattito.
