Corriere dello Sport: “The King is back”
Kevin De Bruyne è tornato. Fabio Mandarini, sul Corriere dello Sport, celebra il rientro del fuoriclasse belga dopo quattro mesi di stop per la grave lesione al bicipite femorale destro rimediata a fine ottobre contro l’Inter.
Come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’ultima presenza di De Bruyne risale al 25 ottobre, prima dell’intervento chirurgico ad Anversa del 29. Un’assenza pesantissima per il Napoli, che ha dovuto fare a meno di uno dei leader tecnici della squadra per 27 partite complessive tra campionato e coppe.
Condizione sorprendente
Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il belga si è presentato a Castel Volturno in condizioni migliori del previsto: asciutto, tirato a lucido e già mentalmente proiettato al rientro in campo. Un dettaglio che alimenta una suggestione concreta: la convocazione per Napoli-Torino dell’8 marzo.
L’iter sarà graduale, come sottolinea Mandarini sul Corriere dello Sport, ma l’idea di vedere De Bruyne almeno in panchina contro i granata non è considerata utopia.
Obiettivo Champions e Mondiale
Nel pezzo firmato Fabio Mandarini, il Corriere dello Sport evidenzia anche i due traguardi che guidano il belga: aiutare il Napoli nella corsa Champions e prepararsi al quarto Mondiale con il Belgio, probabilmente l’ultimo della sua carriera.
De Bruyne ha scelto la via chirurgica per accelerare il recupero, a differenza di Lukaku che aveva optato per una terapia conservativa. Ora segue ancora un programma personalizzato, ma il rientro in gruppo si avvicina.
Un’assenza pesante
Come sottolinea ancora Mandarini sul Corriere dello Sport, De Bruyne nel nuovo anno non ha ancora indossato la maglia azzurra. In stagione, prima dell’infortunio, aveva collezionato 11 presenze e 4 gol. Era il frontman dei “Fab Four”, un leader tecnico e carismatico.
Il Napoli ora ritrova il suo re nel momento decisivo della stagione. La salita è ripida, ma De Bruyne – scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport – non è tipo da tirarsi indietro.
