Corriere dello Sport: “Priorità Juanlu. In lista Terrier e Fortini”
NAPOLI – Il tempo stringe e la lista si accorcia. Con la sessione invernale ormai agli sgoccioli, il Napoli è chiamato a scegliere con lucidità le ultime mosse di mercato, in un contesto operativo tutt’altro che semplice. Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il nome in cima all’agenda resta quello di Juanlu Sanchez, esterno destro classe 2002 cresciuto nella cantera del Siviglia.
Lo spagnolo, già a lungo inseguito durante l’estate, è tornato prepotentemente d’attualità. Il club andaluso ha l’esigenza di fare cassa entro il 30 giugno e spinge per un prestito con obbligo di riscatto, mentre il direttore sportivo Giovanni Manna prova a tenere aperta la formula del diritto, per non irrigidire ulteriormente i conti. La valutazione resta elevata, in linea con quella estiva: tra i 15 e i 20 milioni di euro.
Le alternative: Fortini e le piste offensive
Se la trattativa per Juanlu dovesse complicarsi, il Napoli valuta anche una soluzione interna al mercato italiano. Il profilo attenzionato è quello di Niccolò Fortini, classe 2005 della Fiorentina: un esterno giovane, duttile, adatto al 3-5-2 e in linea con la strategia sugli under italiani. Un’operazione che potrebbe essere impostata già in questa finestra.
Sul fronte offensivo, resta viva la candidatura di Armand Laurienté. Il talento francese del Sassuolo piace da tempo, ma anche in questo caso la difficoltà è legata alla formula dell’operazione, considerate le condizioni operative limitate del Napoli in questa fase. Sempre dalla Francia arriva un altro nome sondato: Martin Terrier, ala sinistra di piede destro, cresciuto nel Lille ed esploso al Rennes, oggi ai margini del progetto del Bayer Leverkusen.
Idea Dragusin per la difesa
Infine, sul tavolo è tornato anche un vecchio pallino: Radu Dragusin. L’ex Genoa, ora al Tottenham, era già stato seguito un anno fa. Il difensore rumeno, classe 2002, ha superato la rottura del crociato ed è rientrato nel gruppo degli Spurs a fine dicembre. La concorrenza europea è ampia, ma il Napoli ha chiesto informazioni, valutando un’eventuale opportunità last minute.
Il quadro è chiaro: poche ore, margini ridotti, molte incognite. Il Napoli accelera, consapevole che ogni scelta, ora, peserà doppio sul presente e sul futuro immediato.
