Corriere dello Sport: “Il Maradona sold out nella notte decisiva”

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Napoli con il Napoli, ora più che mai. Il day after della sconfitta contro la Juventus è carico di amarezza, ma anche di consapevolezza: forse i sogni scudetto si sono dissolti, di certo restano tutte le difficoltà di una stagione complicata sin dall’inizio. Dagli infortuni eccellenti – Lukaku prima, poi una lunga scia culminata con Neres – a un percorso mai davvero lineare. Eppure, come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la città non volta le spalle alla squadra: niente processi, niente polemiche, solo dolore e qualche protesta per l’episodio del rigore negato a Hojlund. Ma il popolo azzurro è compatto, al fianco dei suoi giocatori.

E il calcio, si sa, concede sempre una nuova occasione. Anche immediata. Domani sera torna la Champions League e il Maradona sarà sold out per la sfida decisiva contro il Chelsea. Una gara che vale la sopravvivenza europea del Napoli: dentro o fuori.

L’ultima chance europea
Dopo la grande occasione sprecata a Copenaghen – in superiorità numerica e avanti nel punteggio – il Napoli si ritrova ora al 25° posto, appena fuori dalla zona playoff. Per rientrare tra le prime 24 e agganciare la fase a eliminazione diretta non ci sono alternative: servono i tre punti e uno scivolone di chi precede. I calcoli, in teoria, lascerebbero aperta anche l’ipotesi di un pareggio, ma con incastri talmente complessi da rendere lo scenario quasi irrealizzabile. Tradotto: bisogna vincere e basta.

Il problema è che dall’altra parte ci sarà un Chelsea tutt’altro che appagato. I Blues sono ottavi con 13 punti, ancora pienamente in corsa per la qualificazione diretta agli ottavi e reduci da tre vittorie consecutive. Anche per loro, insomma, la posta è altissima.

Emergenza e grandi ex
Antonio Conte dovrà fare ancora una volta i conti con l’emergenza: gli assenti restano dieci, più Giovane, escluso dalla lista UEFA. Le scelte di formazione, quindi, non si discosteranno molto da quelle viste a Torino: possibile Beukema nel terzetto difensivo, Di Lorenzo a tutta fascia, qualche ballottaggio sulle corsie. La vera novità è Lukaku, pronto a partire dalla panchina anche in Europa dopo il rientro contro la Juve.

Sarà anche la notte dei grandi ex. Conte contro il suo passato inglese, Romelu contro il club che lo ha visto protagonista. E sugli spalti un Maradona gremito: oltre 50 mila tifosi azzurri e circa 1.600 supporter inglesi attesi in città, per un’atmosfera da grande Champions.

Napoli è pronta. Ferita, stanca, ma ancora viva. Contro il Chelsea non sarà solo una partita: sarà una prova di identità, orgoglio e resistenza. Tutti per uno, ancora una volta.

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