Stadio Maradona, Cosenza: «Hall of Fame e lavori a fine stagione. Obiettivo ridurre le vibrazioni»

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Il progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona entra nel vivo, ma senza accelerazioni improvvise. A fare chiarezza è stato l’assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, intervenuto nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” su CRC.

«Non c’è nessuna novità sulla fase di progettazione», ha spiegato Cosenza ai microfoni di CRC, precisando che quanto emerso riguarda il DIP, documento preliminare che definisce linee guida e costi dell’intervento. «I 203 milioni rientrano nel piano di finanziamento complessivo e dobbiamo presentare un progetto entro il 31 luglio», ha aggiunto durante la trasmissione “A Pranzo con Chiariello” su CRC.

Tra le idee più suggestive, quella di una vera e propria Hall of Fame dedicata alla storia del Napoli. «Vorrei creare una galleria in stile Los Angeles con le immagini delle star e della superstar della storia del club», ha dichiarato Cosenza su CRC, indicando nomi simbolo come Maradona, Higuain, Osimhen e Zoff. Il progetto, ha spiegato ancora a “A Pranzo con Chiariello” su CRC, potrebbe coinvolgere direttamente i tifosi attraverso un referendum via app.

Sul piano strutturale, l’intervento partirà dall’interno dell’impianto. «Il progetto parte dall’interno dello stadio e poi si estende all’esterno e alla copertura», ha sottolineato Cosenza nel corso della trasmissione su CRC. Tra le priorità anche il tema delle vibrazioni e dell’impatto acustico sulle abitazioni circostanti.

«Il primo obiettivo è ridurre il problema delle vibrazioni», ha ribadito l’assessore a “A Pranzo con Chiariello” su CRC, annunciando la realizzazione di un campo prova con ammortizzatori per limitare i disagi ai residenti. I lavori, ha precisato, partiranno al termine della stagione per evitare interferenze con le partite.

Fondamentale sarà il contributo della Regione Campania per il completamento del progetto. «I 200 milioni per la progettazione dovranno arrivare dalla Regione», ha spiegato Cosenza su CRC, ricordando che il Comune ha già stanziato 3 milioni per la prima fase legata al terzo anello.

Infine, uno sguardo alla copertura dello stadio e ai materiali. «Useremo tecnologie moderne e valuteremo con attenzione la copertura per evitare problemi al campo», ha concluso l’assessore nel corso di “A Pranzo con Chiariello” su CRC.

Il Maradona si prepara dunque a cambiare volto, tra innovazione, memoria storica e attenzione ai cittadini.