Repubblica: “Napoli, caso Monaldi: famiglia chiede 3 milioni per il piccolo Domenico”
NAPOLI – Si accende lo scontro tra la famiglia del piccolo Domenico e l’ospedale Monaldi. Come racconta Antonio Di Costanzo su la Repubblica Napoli, i genitori del bambino, morto dopo un trapianto di cuore, hanno avanzato una richiesta di risarcimento da 3 milioni di euro.
Secondo quanto riportato da Antonio Di Costanzo su la Repubblica Napoli, l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha diffuso una lettera aperta denunciando il silenzio della struttura sanitaria e chiedendo un confronto per una soluzione stragiudiziale. «Una proposta di dialogo, non una dichiarazione di guerra», ha sottolineato il legale.
Come evidenzia Antonio Di Costanzo su la Repubblica Napoli, le parole dell’avvocato sono dure: il comportamento dell’ospedale viene definito «indifferente, opaco, istituzionalmente sordo». Secondo la famiglia, il Monaldi non avrebbe dato seguito a nessun tentativo di confronto.
Dal canto suo, l’azienda sanitaria respinge le accuse. Come riportato da Antonio Di Costanzo su la Repubblica Napoli, la direttrice Anna Iervolino ha spiegato che la richiesta è stata ricevuta il giorno dopo il funerale ed era «non negoziabile», sottolineando come la vicenda sia già all’esame dell’autorità giudiziaria e richieda approfondimenti tecnici.
Nel racconto di Antonio Di Costanzo su la Repubblica Napoli, emerge anche un ulteriore elemento di tensione: l’invito rivolto ai genitori a piantare un albero in memoria del figlio. Un gesto interpretato dalla famiglia come «operazione di maquillage», mentre l’ospedale sostiene che sia stato apprezzato dai genitori stessi.
La vicenda resta aperta e complessa, con nuovi sviluppi possibili anche sul piano giudiziario. Sullo sfondo, il dolore di una famiglia e una richiesta di verità e giustizia che continua a far discutere.
