Repubblica: “Momenti di apprensione in casa Napoli”
Momenti di apprensione in casa Napoli per l’assenza improvvisa di Juan Jesus al Training Center di Castel Volturno. Come riportato da Repubblica, il difensore brasiliano è risultato irreperibile per alcune ore, saltando la seduta di allenamento fissata da Conte in vista della delicata trasferta contro il Como. Una situazione che ha generato preoccupazione all’interno del club, considerando il ruolo e l’affidabilità del giocatore.
Secondo quanto raccontato da Repubblica, nessuno inizialmente è riuscito a mettersi in contatto con Juan Jesus: il telefono ha squillato a vuoto per diverso tempo, un’anomalia per un professionista sempre puntuale e presente dal suo arrivo nel 2021. Un’assenza che ha fatto scattare l’allarme, anche alla luce dell’importanza della fase della stagione.
Il caso si è però risolto nel tardo pomeriggio. Come evidenzia Repubblica, il difensore si è messo in contatto con il club spiegando di aver dovuto affrontare un problema personale urgente, motivo per cui non ha potuto partecipare all’allenamento né avvisare tempestivamente. Il Napoli attende ora ulteriori chiarimenti per comprendere nel dettaglio quanto accaduto.
Sul piano sportivo, l’episodio non dovrebbe incidere sulle scelte di Conte per la sfida del Sinigaglia. Juan Jesus difficilmente sarebbe stato impiegato dal primo minuto, con Beukema pronto a occupare il posto nel terzetto difensivo. Tuttavia, resta da valutare la sua eventuale disponibilità per la partita.
Intanto, il futuro del brasiliano sembra già segnato. Come sottolinea Repubblica, il contratto in scadenza a giugno porterà con ogni probabilità alla separazione, nonostante la volontà del giocatore di proseguire l’avventura in azzurro. Il club ha deciso di rinnovare il reparto difensivo, puntando su profili più giovani.
In quest’ottica, il Napoli dovrà valutare anche i rientri dai prestiti di Rafa Marin e Marianucci, due investimenti su cui costruire il futuro. Per Juan Jesus, invece, si avvicina la fine di un ciclo importante, arricchito da due scudetti e da un contributo sempre garantito quando chiamato in causa.
Prima, però, resta da chiudere la stagione. Quattro partite decisive per il Napoli, con l’obiettivo Champions ancora da conquistare. Poi sarà tempo di bilanci e di addii.
