Napoli sogna Euro 2032: restyling Maradona e incontro in FIGC
Napoli accelera per entrare tra le città ospitanti di Euro 2032. Un obiettivo ambizioso ma concreto, come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, con il Comune pronto a giocarsi le proprie carte già nelle prossime settimane. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport evidenzia come questa mattina sia previsto un incontro in FIGC con la partecipazione dell’assessore Edoardo Cosenza, tappa fondamentale nel percorso di candidatura.
La città crede nel progetto e punta a rientrare tra le cinque sedi italiane selezionate. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport sottolinea che la decisione finale arriverà a ottobre, mentre entro il 31 luglio dovrà essere presentato il progetto definitivo. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport spiega come la documentazione già inviata rappresenti una base importante per la valutazione della Federazione.
Il cuore del piano è il restyling dello stadio Diego Armando Maradona. «Tutto passerà anche dal rinnovamento dell’impianto», riporta il Corriere dello Sport nell’analisi di Fabio Tarantino, con lavori che partiranno al termine della stagione. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport evidenzia come il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) contenga già dettagli tecnici, costi e cronoprogramma.
L’investimento complessivo previsto è di 203 milioni di euro. Il Comune ha già stanziato 3 milioni per la progettazione del terzo anello, mentre i restanti fondi sono attesi dalla Regione Campania. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport sottolinea come proprio dal terzo anello, chiuso da oltre vent’anni per problemi di vibrazioni, partiranno i primi interventi.
Il progetto prevede una trasformazione profonda dell’impianto. «Si lavorerà dentro e fuori lo stadio», si legge nel Corriere dello Sport nell’articolo di Fabio Tarantino, con l’obiettivo di adeguare il Maradona agli standard UEFA. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport evidenzia tra le novità l’eliminazione della pista d’atletica, l’avvicinamento degli spalti al campo, il miglioramento della copertura e la creazione di skybox e aree hospitality.
Nel frattempo, la città celebra anche la propria storia. In programma l’inaugurazione del murale di Jorit con undici leggende azzurre, da Maradona a Hamsik, da Juliano a Zoff. Un segnale forte di identità, mentre Napoli guarda al futuro.
La corsa a Euro 2032 è aperta: dieci città in lizza, cinque posti disponibili. Napoli vuole esserci, e il progetto Maradona sarà decisivo.
