Napoli, Iannicelli durissimo su Lukaku: «Tradimento a Castel Volturno»

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Il caso Lukaku continua a scuotere l’ambiente Napoli e si arricchisce di nuove, durissime prese di posizione. A intervenire è stato Peppe Iannicelli, giornalista di Canale 21, che ha commentato la vicenda con toni netti sul proprio sito. Peppe Iannicelli parla apertamente di «alto tradimento», riferendosi alla mancata presenza dell’attaccante alla ripresa degli allenamenti.

«L’alto tradimento si è consumato a Castel Volturno. L’attaccante Romelu Lukaku non si è presentato alla ripresa degli allenamenti del Napoli», scrive Peppe Iannicelli, sottolineando come la scelta del belga fosse già stata anticipata al club. «L’atleta aveva palesato la sua decisione di restare ad Anversa per curarsi e ritrovare la migliore condizione».

Il giudizio si fa ancora più duro entrando nel merito del comportamento. Peppe Iannicelli evidenzia: «Lukaku si è insubordinato rispetto alla convocazione del club. Ha opposto diniego e comportamenti inaccettabili alla legittima richiesta della società azzurra». Un atto che, secondo il giornalista, assume un peso ancora maggiore nel momento più delicato della stagione.

«Lukaku si è ribellato agli ordini ed ha abbandonato la squadra nel momento decisivo», prosegue Peppe Iannicelli, facendo riferimento alla settimana chiave che porterà alla sfida contro il Milan, fondamentale nella corsa scudetto.

Non manca poi un riferimento diretto anche al rapporto con Conte: «In un momento così cruciale, Lukaku, uno dei giocatori più esperti e pagati, si astiene dalla lotta». E ancora: «Mister Conte aveva mosso mari e monti per portarlo a Napoli».

Peppe Iannicelli chiude con un richiamo anche al contributo recente del belga: «Eppure proprio una rete di Lukaku, all’ultimo respiro di Verona, mantiene in vita le speranze del Napoli».

Parole forti, che certificano il clima teso attorno al caso Lukaku, ormai diventato un vero e proprio terremoto in casa azzurra.