Moviola Genoa-Napoli, Marelli divide: rigore per il Genoa ok, dubbi sul penalty decisivo
La sfida di Marassi tra Genoa e Napoli continua a far discutere anche dopo il triplice fischio. A chiarire i principali episodi arbitrali è stato Luca Marelli, ex arbitro e moviolista, intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il 3-2 azzurro.
Il primo episodio riguarda il rigore assegnato al Genoa nei minuti iniziali, nato dal contatto tra Meret e Vitinha. «C’è un errore di Buongiorno in appoggio, poi Vitinha si inserisce e va a contatto con Meret», spiega Marelli. «Vitinha trascina il piede, ma non possiamo non considerare la gamba di Meret che pone un ostacolo alla corsa del giocatore del Genoa». Per l’ex arbitro, dunque, «l’infrazione c’è stata», mentre viene giudicata errata l’ammonizione per DOGSO: «Il pallone si stava dirigendo verso il fondo».
Altro snodo della partita è l’espulsione di Juan Jesus. Sul primo giallo, Marelli evidenzia qualche perplessità: «È stato assegnato per comportamento antisportivo a gioco fermo, mentre l’arbitro stava guardando una rimessa laterale. Decisione un po’ eccessiva». Diverso il giudizio sul secondo cartellino: «Sulla seconda ammonizione non c’è nulla da dire. C’è un tocco col braccio di Ekuban, ma arriva dopo la trattenuta di Juan Jesus. Il secondo giallo è corretto». In sintesi, «il primo poteva essere gestito meglio, il contatto non aveva una grossa entità».
Il capitolo più discusso resta però il rigore decisivo assegnato al Napoli nel recupero per il contatto tra Vergara e Cornet. Qui Marelli è netto: «Su questo episodio non sono d’accordo. Il piede di Cornet non affonda mai». Per l’ex arbitro, «non possiamo parlare di step on foot, il contatto è leggerissimo» e «troppo lieve per concedere un calcio di rigore». La conclusione è chiara: «L’OFR è eccessiva».
Una moviola che, pur confermando alcune decisioni, lascia aperti forti dubbi sull’episodio che ha deciso la partita. Genoa-Napoli si chiude con tre punti pesantissimi per gli azzurri, ma anche con una coda di polemiche destinata a proseguire.
