Le pezze americane: perché si chiamano cosi?

Le pezze americane Il termine è inteso come tipologia di abiti usati. Le pezze Americane di Resina hanno vestito molte generazioni di napoletani.

Le pezze americane Il termine è inteso come tipologia di abiti usati. Le pezze Americane di Resina hanno vestito molte generazioni di napoletani.

Le “ pezze americane ” come le conosciamo noi oggi, sono figlie e frutto di una guerra, la seconda, quella combattuta prima contro, poi a fianco degli “ americani ”.

Brutti i tempi del periodo bellico , tristi quelli successivi, dove ognuno s’inventava commerciante e vendeva o barattava quel poco di cui poteva fare a meno per procurarsi quello che gli era indispensabile.

Le “pezze americane” facevano parte di quel “pacchetto” chiamato “ Piano Marschall ”. giungevano dalle più floride Americhe sulle bancarelle delle dissestate cittadine italiche abiti soprattutto, ma anche scarpe e pellicce, tutto rigorosamente di seconda mano.

Dal 700 a Napoli si commerciava in abiti usati

A Napoli già alla fine del 700 nei vari mercati della città si vendevano abiti usati, si trattava perlopiù di vesti da lavoro, o meglio cenci che rammendanti all’infinito venivano poi rivenduti a pochi soldi o scambiati per un “tozzo di pane”.

Le pezze americane di Resina sono diventate famose in tutta Italia hanno vestito generazioni di napoletani e non solo. Alla fine della guerra è nato un piccolo commercio intorno agli enormi capannoni di capi militari americani, che poi si è sviluppato nella direzione di un vero e proprio mercato dell’usato.

Il Boom si è avuto negli anni ‘70 dove le balle di panni, provenienti dall’America, riempivano via Pugliano.

Altre fonti: Ettore Combattente-“Racconti da Resina”. Raffaele de Seneen- “Storie e scorie di una Guerra”.