Inzaghi sotto pressione ad Al-Hilal: crisi per l’ex allenatore di Inter e Lazio.
Simone Inzaghi: Il Ritorno in Saudi Pro League
NASHVILLE, TENNESSEE – 26 GIUGNO: Simone Inzaghi, allenatore dell’Al Hilal, durante la partita del gruppo H della FIFA Club World Cup 2025 tra Al Hilal e CF Pachuca al GEODIS Park, il 26 giugno 2025 a Nashville, Tennessee. (Foto di Richard Pelham/Getty Images)
Simone Inzaghi è arrivato in Arabia Saudita come uno dei tecnici più ambiti del panorama calcistico mondiale. Reduce da due finali di Champions League in tre anni con l’Inter Milan, il suo contratto è valutato intorno ai 26 milioni di euro a stagione, rendendolo il secondo allenatore più pagato al mondo, preceduto solo da Diego Simeone. La sua avventura a Riyadh, inizialmente catapultata sotto i migliori auspici, sta però attraversando un momento di crisi.
Una Partenza Incredibile e una Caduta Inaspettata
All’inizio della stagione, l’Al Hilal aveva dominato il campionato saudita, conquistando un vantaggio di sette punti sui diretti inseguitori. Questo avvio promettente faceva presagire un adattamento rapido di Inzaghi al suo nuovo ambiente. Con prestazioni convincenti, il team sembrava destinato a continuare il loro cammino verso la vittoria del campionato.
Con l’arrivo di gennaio, però, è giunta anche la firma di Karim Benzema, un acquisto voluto dallo stesso Inzaghi. Da quel momento, i risultati sono andati in picchiata. Negli ultimi sette incontri, l’Al Hilal ha ottenuto solo cinque pareggi, subendo un crollo che li ha fatti scivolare al terzo posto in classifica, a quattro punti dalla capolista Al-Ahli, che vanta tra le sue file giocatori come Franck Kessié e Merih Demiral. Al-Nassr, squadra di Cristiano Ronaldo, si trova anch’essa sopra di loro in classifica.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la dirigenza del club non è affatto soddisfatta delle prestazioni del tecnico, e i tifosi hanno iniziato a esprimere apertamente il loro malcontento, chiedendo la sua rimozione. Sfiduciare un allenatore con un ingaggio così alto rappresenterebbe un’importante spesa finanziaria, ma le voci su un possibile esonero circolano con insistenza.
La situazione di Inzaghi non è nuova per lui. Durante la sua prima stagione all’Inter, si trovò nella stessa posizione: dopo aver mantenuto un vantaggio di sette punti in Serie A, la squadra subì un sorpasso finale da parte del Milan di Stefano Pioli, un evento che ha lasciato il segno e che ora Inzaghi si trova nuovamente a dover affrontare. Ora deve fronteggiare un deficit simile, questa volta contro la formazione di Jorge Jesus e Cristiano Ronaldo.
Le Prossime Partite e il Futuro di Inzaghi
NASHVILLE, TENNESSEE – 25 GIUGNO: Simone Inzaghi, allenatore dell’Al Hilal, durante un allenamento prima della partita della FIFA Club World Cup 2025 tra Al Hilal e CF Pachuca presso il centro di allenamento del Nashville SC, il 25 giugno 2025 a Nashville, Tennessee. (Foto di Richard Pelham/Getty Images)
Le prossime due partite saranno decisive per il destino di Inzaghi. L’Al Hilal affronterà l’Al-Shabab, attualmente in dodicesima posizione, prima di concentrarsi sul match degli ottavi di finale della Champions League asiatica contro l’Al-Saad, allenato dall’ex compagno di squadra in nazionale Roberto Mancini. Questi incontri rappresentano un’importante opportunità per risollevare la stagione e allentare la pressione che si sta accumulando intorno al tecnico.
Concludere entrambe le partite con una vittoria potrebbe segnare un cambiamento nel corso della stagione, mentre un risultato deludente solleverebbe interrogativi sul suo operato e sulla sua permanenza in carica.
Le sfide imminenti getteranno nuova luce sulle capacità di Inzaghi di gestire le pressioni e di risolvere i problemi che affliggono l’Al Hilal. A questo punto, solo il tempo potrà dire se il tecnico saprà riportare la sua squadra ai vertici della Saudi Pro League.
Fonti ufficiali:
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