Gazzetta dello Sport: “Napoli-Torino, sfida tra bomber e ambizioni: Conte cerca la Champions”
Il Napoli vuole consolidare il terzo posto, il Torino cerca continuità dopo il cambio di allenatore. L’anticipo del venerdì sera al Maradona mette di fronte due squadre con obiettivi diversi ma accomunate dalla necessità di dare seguito agli ultimi risultati. Lo racconta Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, che analizza la sfida tra gli azzurri di Conte e i granata guidati da Roberto D’Aversa.
Secondo Pierfrancesco Archetti della Gazzetta dello Sport, il Napoli arriva alla partita con il morale alto dopo il successo sofferto di Verona. La vittoria al Bentegodi ha permesso alla squadra di Conte di allungare sulla Roma e consolidare il terzo posto in classifica, con lo sguardo rivolto anche alla seconda posizione in attesa dell’esito del derby tra Milan e Inter.
Come sottolinea Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, il Torino arriva invece dalla vittoria contro la Lazio, ottenuta nella prima partita con Roberto D’Aversa in panchina dopo l’esonero di Marco Baroni.
Sfida tra attaccanti
La partita del Maradona sarà anche un confronto diretto tra le coppie offensive delle due squadre.
Secondo Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, nel Torino il tandem formato da Giovanni Simeone e Duvan Zapata ha inciso immediatamente nella prima uscita della gestione D’Aversa, segnando entrambi nella vittoria contro la Lazio.
Dall’altra parte il Napoli si affida ai suoi bomber. Come ricorda Pierfrancesco Archetti della Gazzetta dello Sport, a Verona sono andati a segno Rasmus Hojlund e Romelu Lukaku, protagonisti della rimonta azzurra nei minuti finali.
Il Toro cerca continuità
Il Torino vuole evitare i blackout che hanno caratterizzato parte della stagione.
«La storia di quest’anno dice che ci sono stati risultati negativi subito dopo le vittorie», ha spiegato D’Aversa, come riportato da Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport. L’obiettivo è costruire continuità di prestazioni e risultati per allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.
Sempre Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come nella prima partita del nuovo tecnico i granata abbiano mostrato solidità difensiva e buona efficacia offensiva grazie ai movimenti del trio composto da Simeone, Zapata e Vlasic.
Conte e D’Aversa, amicizia e sfida
La partita ha anche una dimensione personale per i due allenatori.
Come racconta Pierfrancesco Archetti della Gazzetta dello Sport, Conte e D’Aversa hanno un rapporto molto stretto, al punto che l’allenatore del Napoli è padrino di battesimo della figlia del tecnico granata. Nonostante l’amicizia, però, la sfida del Maradona promette grande intensità.
D’Aversa potrebbe proporre anche Casadei in posizione più avanzata durante la partita, mentre Conte continua a fare i conti con l’emergenza.
I rientri e l’atmosfera del Maradona
Per il Napoli arrivano comunque alcune buone notizie.
Secondo Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, Conte potrà riportare in panchina Kevin De Bruyne e Franck Anguissa, entrambi rientrati dagli infortuni. In porta tornerà anche Vanja Milinkovic-Savic, arrivato proprio dal Torino nella scorsa estate.
Prima del fischio d’inizio il pubblico del Maradona assisterà all’esibizione di Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo.
Il Napoli arriva alla partita forte di un dato importante: come ricorda Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, gli azzurri non perdono in casa in campionato dall’8 dicembre 2024.
