Gazzetta dello Sport: “Fiorentina-Napoli 1-1, De Gea salva la Viola. Gli azzurri restano in cerca d’autore”

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Un pareggio che soddisfa maggiormente la Fiorentina e lascia ancora parecchi interrogativi al Napoli. Al Franchi finisce 1-1 una partita equilibrata praticamente in tutto: un gol per parte, due traverse viola contro un palo azzurro e grandi interventi dei due portieri. La squadra di Vanoli conquista il terzo risultato utile consecutivo e soprattutto mostra finalmente segnali di crescita sul piano dell’identità. Massimiliano Allegri, invece, arriva alla sosta con sette punti conquistati sui quindici disponibili.

Come racconta Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport, la Fiorentina non si disunisce dopo lo svantaggio, risponde colpo su colpo e nel corso della partita rischia sia di perdere sia di vincere. Alla fine arriva il primo punto casalingo della nuova stagione, accompagnato dagli applausi del pubblico del Franchi.

Il Napoli resta invece ancora alla ricerca di una precisa identità allegriana. Gli azzurri non riescono a proteggere il vantaggio né a mantenere a lungo il controllo della partita. Meglio portieri e difensori degli attaccanti, con i centravanti che ricevono pochissimi palloni realmente giocabili.

Gilmour ancora protagonista, poi Jimenez fa 1-1

A trovare il gol sono infatti un centrocampista e un terzino. Dopo Lobotka contro il Bologna, nella lista dei marcatori azzurri entra Gilmour. Per la Fiorentina risponde invece Jimenez, aiutato dalla deviazione di Rafa Marin.

Sul piano tattico le due squadre presentano idee simili, seppure interpretate in maniera differente. Atta e De Bruyne dovrebbero agire da riferimenti sulla trequarti, ma entrambi faticano a incidere. Il primo tende a spostarsi sul centrosinistra, mentre il belga viene servito poco dai compagni e in fase difensiva si abbassa anche sulla linea dei centrocampisti.

Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport evidenzia invece la libertà concessa inizialmente a Fagioli, che trova spazio per costruire, mentre Mastantuono parte senza timori.

Due traverse viola e il palo di Olivera

La partita si accende dopo il primo quarto d’ora. Mastantuono serve Atta, che dopo un rimpallo con Marin colpisce la traversa. Poco dopo l’argentino trova Fagioli: il suo destro costringe Milinkovic-Savic a una grande parata, con il portiere che devia il pallone ancora sulla traversa.

Il Napoli risponde sfruttando soprattutto la fascia destra. Viery tende a stringere verso il centro e Politano e Di Lorenzo riescono a trovare spazio. Da una delle azioni sviluppate su quel lato nasce il pallone per Olivera, che colpisce il palo e sulla successiva ribattuta trova l’intervento di De Gea.

Sul calcio d’angolo seguente arriva il vantaggio. Politano mette il pallone al centro e Gilmour anticipa Mastantuono, rimasto troppo fermo, trovando il destro al volo dell’1-0.

Il Napoli non chiude la partita

La Fiorentina accusa inizialmente il colpo. Njie vive una giornata complicata, Atta fatica a entrare nel vivo della manovra e Pellegrino viene contenuto efficacemente da Rrahmani.

Il Napoli avrebbe così l’occasione per affondare. Olivera manda di poco fuori su un altro cross di Politano, mentre Dragusin interviene all’ultimo momento fermando Hojlund.

Come sottolinea Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport, agli azzurri manca però la capacità di sfruttare il momento favorevole e chiudere la partita.

Jimenez trova il pari con l’aiuto di Marin

Dopo l’intervallo Vanoli cambia inserendo Valdepenas sulla sinistra. La Fiorentina trova maggiore equilibrio sulle fasce e diventa meno prevedibile nella costruzione offensiva.

Il pareggio arriva anche grazie a un episodio favorevole. Jimenez prova il destro dalla distanza e la deviazione di Rafa Marin mette fuori causa Milinkovic-Savic.

La Fiorentina prende fiducia e aumenta il ritmo. Mastantuono manda fuori con il sinistro, Fagioli sfiora il palo dopo un’altra iniziativa dell’argentino e Valdepenas, lanciato in contropiede, trova sulla propria strada Milinkovic-Savic.

Vanoli cerca altre risposte dalla panchina, ma Beto e Gonçalves non riescono a trovare la giocata decisiva. Quest’ultimo beneficia anche di un errore di Gilmour, ma viene fermato da Rrahmani.

De Gea ferma Neres e Favasuli

Allegri ottiene invece qualcosa in più dai propri cambi. Prima Neres controlla e conclude verso la porta, poi Favasuli arriva su un cross che potrebbe trasformarsi nel pallone della vittoria.

In entrambe le occasioni, però, De Gea risponde presente. Il portiere della Fiorentina diventa così il migliore in campo e conserva l’1-1.

Prestazione di spessore anche per Dragusin. Il difensore riesce a limitare prima Hojlund e successivamente Lucca, offrendo finalmente alla Fiorentina quella prova da leader difensivo che il club attendeva.

Anguissa, nuovo allarme nel finale

L’ultima indicazione della partita non riguarda il risultato ma le condizioni di Anguissa. Allegri lo inserisce al 90′, ma pochi minuti dopo il centrocampista si tocca l’inguine.

Come racconta ancora Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport, almeno da questo punto di vista la sosta arriva in un momento utile.

Fiorentina e Napoli si dividono dunque la posta, ma lasciano il Franchi con sensazioni differenti. Vanoli incassa un’altra risposta positiva da una squadra che sta ritrovando compattezza e spirito. Allegri, invece, dovrà sfruttare la pausa per lavorare su un Napoli che ha raccolto appena sette punti in cinque giornate e che deve ancora trovare una fisionomia ben definita.