Gazzetta dello Sport: “De Bruyne si è ripreso il Napoli: Allegri pronto ad affidare la squadra al suo genio”

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Il talento, ma soprattutto il genio. Kevin De Bruyne ha quella capacità riservata ai fuoriclasse di leggere le situazioni prima degli altri e trovare la giocata capace di cambiare una partita. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, quando serve qualità l’età passa in secondo piano e persino la condizione atletica può diventare un dettaglio.

È successo sabato sera a Genova. Dalla panchina De Bruyne ha studiato la partita e, una volta entrato, ha cambiato il volto del Napoli: nuove geometrie, qualità tra le linee e personalità. Massimiliano Allegri ha pescato il jolly a gara in corso, ma presto potrebbe chiedere al belga di prendere il comando sin dal primo minuto.

Gazzetta dello Sport: «De Bruyne si è ripreso il Napoli»

Secondo la Gazzetta dello Sport, De Bruyne si è già riconquistato un ruolo centrale nel progetto azzurro. La condizione fisica deve ancora raggiungere il livello migliore, ma la fiducia di Allegri è totale.

Durante i dieci giorni trascorsi insieme nel ritiro di Castel di Sangro, il tecnico lo ha provato da mezzala, sia nella posizione di Anguissa sia in quella di McTominay. Un ruolo che KDB può interpretare, ma che potrebbe non rappresentare la soluzione migliore per esaltarne completamente le caratteristiche.

Il belga sembra infatti avere bisogno soprattutto di libertà, della possibilità di muoversi e individuare autonomamente gli spazi nei quali incidere. Non per sottrarsi al lavoro senza palla, ma per mettere il proprio talento maggiormente al servizio della squadra.

Allegri: «Vede cose che gli altri non vedono»

L’ingresso contro il Genoa rappresenta l’esempio perfetto. Quando la pressione rossoblù è diminuita, De Bruyne ha preso il controllo della partita.

Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, può giocare da mezzala, trequartista e, all’occorrenza, anche da playmaker. È però negli spazi intermedi sulla trequarti che riesce a esprimere il meglio.

Lo ha dimostrato nell’azione del vantaggio costruita insieme a Vergara attraverso una combinazione centrale e successivamente nella ripartenza che ha prodotto il raddoppio.

Allegri ne ha sintetizzato così le qualità:

«Kevin è un ragazzo straordinario e un giocatore con delle qualità diverse da tutti: vede cose che gli altri non vedono».

De Bruyne ritrova il sorriso con Allegri

C’è poi un altro aspetto sottolineato dalla Gazzetta dello Sport: De Bruyne voleva tornare a divertirsi e nelle prime settimane della nuova stagione sembra aver ritrovato il sorriso.

Per i giovani del Napoli rappresenta un modello, per i senatori una conferma delle ambizioni della squadra e per Allegri può diventare il talento attorno al quale costruire il nuovo progetto tecnico.

L’idea è che KDB non rimanga a lungo soltanto un’arma da utilizzare dalla panchina. De Bruyne è destinato a diventare uno degli uomini chiave del Napoli di Allegri, con il tecnico pronto a ridisegnare il proprio scacchiere per concedergli la libertà necessaria a fare la differenza.

E con il ritorno della Champions League sempre più vicino, conclude la Gazzetta dello Sport, proprio il genio di Kevin può rappresentare una delle armi principali per regalare al Napoli nuove grandi notti europee.