De Laurentiis riflette: 230 milioni spesi, Conte ora è sotto esame

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Il tempo delle risposte si avvicina. Il Napoli ha archiviato definitivamente il sogno scudetto e si prepara a chiudere la stagione con l’obiettivo minimo della Champions League. Ma, come racconta Raffaele Auriemma su Tuttosport, il vero nodo è un altro: il futuro di Antonio Conte e il bilancio complessivo di un’annata che lascia più interrogativi che certezze.

Raffaele Auriemma di Tuttosport sottolinea come il confronto tra De Laurentiis e Conte sia ormai inevitabile. «A fine stagione parleremo», ha ribadito l’allenatore, ma il presidente ha già iniziato a fare i conti. E non tornano. Dopo un investimento da 230 milioni di euro per rinforzare la squadra campione d’Italia, il Napoli si ritrova a lottare “solo” per il secondo posto.

Nel dettaglio, Raffaele Auriemma di Tuttosport evidenzia alcune scelte di mercato discutibili: i 65 milioni spesi per Lucca e Lang, giocatori richiesti da Conte ma poi messi ai margini già a gennaio. Una gestione che ha spinto il club a intervenire nuovamente, con operazioni più mirate come quelle per Giovane e Alisson Santos, rivelatisi tra gli innesti più incisivi della stagione insieme a Hojlund.

Raffaele Auriemma di Tuttosport analizza anche il rendimento complessivo: nonostante il quarto monte ingaggi della Serie A, il Napoli è uscito presto da tutte le competizioni, con l’eliminazione ai quarti di Coppa Italia e un fallimento pesante in Champions League, chiusa con un deludente 30° posto su 36 squadre.

A pesare, come evidenzia Raffaele Auriemma di Tuttosport, è anche il numero impressionante di infortuni: 41 complessivi, di cui 32 muscolari, che hanno condizionato l’intera stagione e ridotto la profondità della rosa nei momenti chiave.

La domanda resta aperta e centrale, come ribadisce Raffaele Auriemma di Tuttosport: dopo un investimento così importante, era lecito aspettarsi di più? La risposta, per il momento, sembra essere sì.

Il futuro di Conte è appeso a questo interrogativo. E la decisione finale spetterà a De Laurentiis, chiamato a scegliere se proseguire il progetto o aprire un nuovo ciclo.