Corriere dello Sport: Napoli, la svolta passa da stadio e vivaio: “De Laurentiis accelera sul futuro”
Il Napoli guarda oltre il campo e prepara la prossima evoluzione del proprio progetto. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la crescita del club non può più limitarsi al livello tecnico della squadra, ma deve necessariamente passare da strutture moderne e da un settore giovanile più produttivo. Fabio Mandarini, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, evidenzia come il modello azzurro sia pronto a cambiare pelle per restare competitivo ai massimi livelli.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il vivaio rappresenta uno dei punti chiave. Dopo Insigne, l’unico talento realmente emerso è stato Vergara, troppo poco per un club che punta all’élite europea. L’obiettivo è rafforzare il serbatoio interno sia dal punto di vista tecnico sia economico, seguendo modelli già affermati come quello Next Gen, ben conosciuto dal direttore sportivo Manna.
Il vero salto, però, riguarda le infrastrutture. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea come centro sportivo e stadio siano fondamentali non solo per l’immagine, ma soprattutto per la crescita economica. De Laurentiis insiste da tempo sulla costruzione di un impianto di proprietà, considerato decisivo per aumentare i ricavi e colmare il gap con le big europee.
Il progetto stadio resta centrale. Il Napoli sta valutando diverse soluzioni, tra cui l’area dell’ex raffineria Q8 a San Giovanni a Teduccio, mentre il Comune spinge per la riqualificazione del Maradona con un investimento importante. Due visioni diverse che, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, hanno finora rallentato il percorso verso una soluzione condivisa.
I numeri raccontano una crescita evidente. I ricavi del club sono più che raddoppiati negli ultimi anni, passando da 49 a oltre 100 milioni, con un brand sempre più internazionale. Tuttavia, lo stadio attuale limita il potenziale: gli incassi si fermano tra i 30 e i 35 milioni, ben lontani dai livelli raggiungibili con una struttura moderna.
Come ribadito da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il futuro del Napoli passa da qui. Investire su stadio e vivaio non è più un’opzione, ma una necessità per sostenere ambizioni sempre più alte. Il prossimo passo sarà decisivo per trasformare la crescita in un ciclo duraturo.
