Corriere dello Sport: “Napoli, Alisson vola: il colpo di Manna che sta cambiando la stagione”

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Sette minuti. Tanto è bastato ad Alisson Santos per lasciare il segno anche contro il Torino. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’esterno brasiliano si sta rivelando il vero volto nuovo del Napoli: due gol nelle prime partite al Maradona, il secondo in quattro giornate di campionato e una crescita che lo sta rendendo sempre più centrale nel progetto di Conte.

Secondo quanto evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’operazione chiusa a gennaio dal direttore sportivo Manna si sta trasformando in uno dei colpi più riusciti della stagione. Il Napoli ha puntato su di lui con la formula del prestito da poco più di tre milioni di euro e diritto di riscatto fissato intorno ai 17 milioni. Un investimento che inizialmente aveva sollevato qualche dubbio, ma che finora sta ripagando con prestazioni e gol decisivi.

Nel racconto di Fabio Mandarini sulle colonne del Corriere dello Sport, Alisson viene descritto come un giocatore capace di unire velocità di gambe e di pensiero. Un esterno devastante nell’uno contro uno, esattamente il tipo di giocatore che Conte vuole vedere attaccare l’avversario con coraggio. Le prestazioni contro Roma e Torino ne sono la prova: due partite di grande livello, con quella contro i granata che lo ha consacrato anche come migliore in campo.

Il brasiliano ha già inciso in modo determinante sul percorso del Napoli. Come sottolinea Fabio Mandarini nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, contro la Roma aveva segnato il gol del pareggio entrando a gara in corso, mentre contro il Torino ha firmato la rete dell’1-0 dopo appena sette minuti.

La sua crescita è ancora più significativa se si considera il percorso precedente. Con lo Sporting Lisbona, infatti, Alisson non era mai partito titolare in campionato e aveva giocato soprattutto nelle competizioni europee. Nonostante questo, era riuscito comunque a lasciare il segno anche in Champions League.

Come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, proprio nelle coppe il brasiliano aveva dimostrato il suo istinto decisivo segnando gol pesanti, come quello realizzato all’ultimo minuto contro l’Athletic che aveva regalato allo Sporting la qualificazione diretta agli ottavi.

Il Napoli lo aveva notato proprio in una di quelle partite. Era il 1° ottobre 2025 quando Alisson entrò dalla panchina al Maradona contro gli azzurri attirando l’attenzione del direttore sportivo Manna. Da quel momento, racconta ancora Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, il club iniziò a seguirlo con attenzione tra analisi video e valutazioni tecniche.

Il suo arrivo è diventato realtà durante il mercato di gennaio, quando il Napoli ha deciso di intervenire sulla corsia sinistra dopo la partenza di Lang. Serviva un esterno offensivo capace di aumentare l’impatto offensivo e di giocare a piede invertito.

I primi numeri raccontano già molto. In poche partite Alisson ha segnato più gol rispetto al suo predecessore e ha superato nettamente le aspettative anche in termini statistici.

Il brasiliano, tra l’altro, vive oggi nello stesso appartamento di Posillipo che in passato era stato di Kvaratskhelia. Un dettaglio curioso che alimenta i primi paragoni con un altro esterno offensivo capace di infiammare il pubblico del Maradona.