Corriere dello Sport: «McTominay sarà operato a Liverpool. Senza Scott, Allegri si affida ad Anguissa: De Bruyne e Vergara le alternative»

c71e82c652

Scott McTominay ha scelto Liverpool. Il centrocampista del Napoli, d’accordo con lo staff sanitario azzurro, rientrerà in Inghilterra per sottoporsi all’intervento necessario a risolvere la lieve aritmia benigna che lo costringerà a restare fuori fino alla sosta. Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport spiega che l’operazione dovrebbe essere effettuata probabilmente martedì.

Il problema era già conosciuto e monitorato dal Napoli. Lo stesso McTominay, intervenuto mercoledì sera al Gran Galà del Calcio, aveva tranquillizzato tutti: «Sto bene, era una cosa che era stata preventivata da tempo con il club e che sapevamo sarebbe potuta succedere».

McTominay operato a Liverpool

La scelta è stata dunque presa insieme allo staff sanitario del Napoli. McTominay sarà operato a Liverpool e l’intervento servirà a risolvere un’aritmia definita benigna.

Il centrocampista non ha però voluto indicare una data precisa per il rientro: «Non so se torno dopo la sosta».

Per Allegri si apre così un periodo delicato. Come sottolinea Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il Napoli sta entrando nel primo vero tour de force della stagione e dovrà affrontarlo senza uno dei principali riferimenti del centrocampo.

Domani ci sarà l’Inter a San Siro, mentre mercoledì al Maradona arriverà l’Arsenal.

McTominay sul rinnovo: «Non ne abbiamo parlato»

Durante la serata milanese McTominay ha affrontato anche la questione relativa al proprio futuro contrattuale, senza però considerarla una priorità.

«Non lo so, non ne abbiamo parlato. Nel calcio i contratti vanno e vengono, non è la cosa più importante in questo momento, la cosa a cui pensare è il campo».

Proprio il campo, però, dovrà aspettare. Secondo il Corriere dello Sport, per lo scozzese si prospetta almeno un mese lontano dalle partite.

Senza Scott aumentano le responsabilità di Anguissa

L’assenza di McTominay assegna maggiori responsabilità ad Anguissa. Il centrocampista aveva fornito ottime indicazioni durante i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro, ma l’avvio di campionato non è stato altrettanto brillante.

Contro il Como è arrivato anche l’errore che ha aperto la strada al gol decisivo di Douvikas: un passaggio sbagliato, il successivo pressing su Rrahmani e la rete avversaria.

La sostituzione all’intervallo poteva sembrare una possibilità concreta, ma Allegri ha deciso di confermarlo in campo. Adesso, scrive Davide Palliggiano, a San Siro servirà un Anguissa differente.

De Bruyne o Vergara per sostituire McTominay

Allegri deve soprattutto decidere come modificare il centrocampo. Uno tra Kevin De Bruyne e Antonio Vergara è destinato a occupare il posto lasciato libero da McTominay.

Le caratteristiche sono differenti. De Bruyne può essere utilizzato da trequartista, posizione nella quale aveva mostrato indicazioni interessanti durante il ritiro, oppure da mezzala, come accaduto a Genova.

Vergara, invece, ha lavorato per tutta l’estate proprio nel ruolo di mezzala e può garantire intensità nelle due fasi, inserimenti e presenza offensiva.

In entrambi i casi toccherà ad Anguissa assicurare equilibrio, forza fisica e presenza al reparto.

Anguissa, dal mercato al rinnovo ancora da definire

Per il camerunese è stata un’estate particolarmente movimentata. Il Corriere dello Sport ricorda l’interesse dell’Atalanta, la successiva permanenza al Napoli e una questione rinnovo ancora da definire.

È previsto un nuovo appuntamento in questi giorni per provare a superare la fase di stand-by.

A questo si è aggiunto l’addio alla nazionale. Lunedì Anguissa ha annunciato il ritiro dal Camerun dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale, arrivata in seguito alla sconfitta nei playoff ai quali non aveva potuto partecipare per i problemi fisici della scorsa stagione.

La scelta è stata quella di concentrarsi sul Napoli. E adesso, con McTominay costretto a fermarsi, Anguissa sarà chiamato ad assumersi ancora più responsabilità: a partire da San Siro e per tutto il mese che attende gli azzurri.